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Marco Onofrio, Anatomia del vuoto. Poesie, La Vita Felice 2019 Credo di non sbagliarmi se affermo che la raccolta poetica di Marco Onofrio Anatomia del vuoto (Milano, La Vita Felice, 2019) assume un rilievo esemplare per quanti scrivono, leggono, o svolgono attività critica oggi in Italia. Quelli di Onofrio non sono versi che indulgono nel…
Esce domani 16 gennaio 2020 l’antologia di poesie di Roberto Pazzi, Un giorno senza sera. Antologia persona di poesia 1966-2019, per le edizioni La nave di Teseo. Accompagnato da un saggio di Alberto Bertoni, il volume curato dal poeta vuole colmare una lacuna editoriale che ha sottratto all’attenzione dei lettori di poesia una delle voci…
Gabriele Galloni, L’estate del mondo. Appunti per una poesia di Giorgio Ghiotti L’estate del mondo è l’ultima raccolta poetica di Gabriele Galloni. Appronto una recensione, e invece l’unica operazione che riesco a portare avanti è appuntare e confrontare, incrociare, sorprendermi nel tracciare idee che forse – è possibile – non ci sono nemmeno nelle poesie di…
Nella Mitteleuropa Frammenti d’un viaggio tra Vienna e il Reno Nel cuore oscuro della Bellezza Frammenti di un viaggio viennese luglio 2019 Andando ho confuso gli abiti del mio tempo … Mi sono disfatto nel cuore oscuro della Bellezza elegante, affacciata alla crisi di un vetro che aspetta tra i baci schiudersi la bocca…
Antonio Prete, Tutto è sempre ora, Torino, Einaudi, 2019, pp. 128, euro 11,50 Cantano l’infinito le nuove poesie di Antonio Prete – Tutto è sempre ora, nella “bianca” Collezione di poesia Einaudi, 128 pagine – l’infinito del dettaglio, del frammento di sguardo, del “tempo” del cielo, del paesaggio, dello scorrere dei giorni. L’infinito di cui…
Non mettere malinconia dentro gli occhi Non mettere confini al pensiero ricorda i granelli d’oro caldi sotto i piedi l’Adriatico prima del carnaio era dune e tamerici su onde appena sorte era un gioco una giravolta una pista per palline di terracotta da soffiare una spiaggia da vivere un mare da osare. Non mettere…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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