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Raffaela Fazio, Un’ossatura per il volo. Poesie Prefazione di Giovanna Rosadini e una nota di Salvatore Ritrovato Raffaelli Editore 2021 Dalla Prefazione di Giovanna Rosadini […] Raffaela Fazio, due volte madre e arrivata alla soglia dei cinquant’anni, ha deciso di raccogliere le poesie scritte per i figli in una silloge a memento della stagione dell’infanzia,…
Laura Pezzola, Del nostro stare al mondo Edizioni Ensemble 2021 Del nostro stare al mondo, la raccolta più recente di Laura Pezzola, uscita in questo anno 2021 per le Edizioni Ensemble, interroga e risponde al quesito, così urgente: «Perché, dinanzi alla storia, che accade, travolge, scardina e, tremendamente, non insegna (salvo ai pochissimi inascoltati), l’umanità…
«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Paula Modersohn-Becker. La solitaria di Worpswede Paula Becker nacque l’8 febbraio 1876 a Dresda. Suo padre era ingegnere nelle ferrovie. Nel…
Auguste de Villiers de l’Isle-Adam: il simbolismo digrigna sempre i denti A cura di Giulia Bocchio Un’origine illustre e ben presto decaduta, un’esistenza brillante e scapigliata. Il grande e fedele amico di Stéphane Mallarmé, l’uomo alla ricerca di Wagner, l’artista del futuro, uno di quelli che avvistò all’orizzonte le possibilità della fantascienza: Auguste de Villiers…
Fabrizio Bajec, Sogni e risveglicollana A 27Amos edizioni 2021 Nota di Andrea Talarico Chi frequenta la poesia di Fabrizio Bajec e conserva ancora vivo il ricordo della sua ultima raccolta La collaborazione (Marcos y Marcos, 2018) sarà forse colpito dal brusco cambio di registro dei componimenti, tutti presentati da una prospettiva più intima e coniugati…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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