In evidenza

Il 17 aprile a VIMERCATE. Incontro curato da Sebastiano Aglieco e Francesco Marotta. Qui il programma completo http://miolive.wordpress.com/in-evidenza-la-poesia-in-rete-sabato-17-aprile/ — IL 24 aprile a VERONA. Incontro curato da Alessandro Assiri e Claudio Di Scalzo. Qui http://www.pickwicki.com/pages/_Events.aspx?BID=5SZDFwzuu5AV6%2bfo3FoAtw%3d%3d&BDATE=24042010
Non permetterò che ascrivano i confini dei miei sensi tra le pareti sessuate del mio corpo E non permetterò che diano etichette al tocco delle tue mani tra le mie cosce ai tuoi seni gonfi d’amore quando mi sfiorano il ventre No, non permetterò che le nostre lingue siano amareggiate dal moromorio ipocrita di sanguinarie…
Dorme l’upupa sul mattone. Il cane ulula un lupesco osceno e le pecore accorrono veloci superando le lepri con un _______________________balzo. Le volpi che vinsero la guerra con le iene, ora banchettano sui loro stessi cadaveri. Ah, se solo il sole tramontasse! (Gira voce che le formiche siano cieche come talpe) Eppure: quanta luce! (…
Enzo Campi Ciò che resta del fuoco C’è qualcosa che fugge nel guizzo di una fiammella come un vortice d’atavica linfa che non può esimersi di rendersi all’aria per questo si leva rigenerandosi dalla caduta di tono nell’andirivieni di un supplizio pervertito in estasi C’è un velo dalle cui trame trasuda il lucore come…
Isidro Ferrer prima e dopo i fasti dopo i pasti ai potenti della terra per disincastrare ciò che resta un sistema innovativo spazzolino no war le setole rimuovono ogni residuo ricordo dei connotati umani strappano ogni rimorso alla radice ogni passaggio ad ogni cambio di mano. f.f- 15 aprile 2010- A favore
Devo riprendermi dagli occhi affondati, teneri e profondi dentro le tue mani allo zenit quando il sole manca di luce propria in_fiamme indissolubili fra le reti insonni della tua gola pronunciando temporali, scomposti.

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com