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Riprendo un post su Filosofi per dare attenzione ad una Grandissima Donna, cha ammiro ed amo profondamente. Hanife Ana è un sogno di balene in decomposizione, un viaggio, un ricordo, una liturgia. Hanife Ana era una nave turca, incagliata sulla costa di Ostuni in Puglia. L’abbiamo vista in occasione di un viaggio di pochi giorni,…
L’ALTRO testi e fotografie di Maria Grazia Galatà *** Prefazione a cura di Gio Ferri L’altro segno Questa plaquette di Maria Grazia Galatà s’intitola L’altro. Che io voglio intendere – sebbene, è ovvio, non si tratti dell’unico…
se di timore si ottengono i pregi dell’onta un conto tende a liquefarsi pudore subcosciente e vestigia riflessi d’ottone sovrimpressioni al gòcciolo dell’ossuto torquato e riflesso oltrefalso Maria Grazia Galatà
Tu che di me fai preda con i tuoi capelli trappole dolcissime per le mie dita. Tu che mi rapisci nel gorgo dei tuoi occhi e mi fai cadere senza pace nella tua anima bruciante. Tu che mi accarezzi con morbide labbra e poi mi fai a pezzi con il feroce morso. Abbi pietà di…
Imbarcare acqua il mio coraggio era acqua comunque son qui ancora non mi cerco un lavoro mi chiedo cos’ho intorno domani mi spaventa (come parola) mio marito si deve operare vomita ha paura gli fanno la colonscopia domani lui pensa a sua madre la chiama tutti i giorni. non so ci son delle volte che…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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