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da “Il coro del mondo” – a cura di Anna Maria CarpiCollana Lo Specchio – Mondadori, 2010 . . Il quotidiano gioco dei falchi della torre, una visione che si forma e distrugge nell’interspazio fra le acque che si erge e si spegne. Abbracciare anche loro, avvolgere col filo egoistico della traiettoria, un mondo che…
Poesie di Anna Ruotolo* [Con Anna Ruotolo si conclude la prima fase della rubrica di poesia contemporanea di poeti nati negli anni ’80. In ordine sono stati pubblicati Fabio Teti, Greta Rosso, Valentina De Lisi, Chiara Daino, Domenico Ingenito, Simona Menicocci, Carmen Gallo, Francesco Terzago, Tommaso Di Dio, Mariasole Ariot, Luca Minola e Alessandro…
Come ogni giorno mi ritrovo la mail stracarica di spam ma oggi mentre facevo l’ennesima pulizia, sono incappata in questa lettera che ha carpito la mia attenzione per il titolo, che ho deciso di lasciare come titolo del post a seguire, e la provenienza: un ragazzo italiano che scrive dalla Francia, Parigi per l’esattezza. Lascio a…
C) sul bordo d’ogni cosa senza limite s’affaccia l’aria di. ed è semplificato adesso il gioco e la navigazione segue stelle -marine, non lo sapevo.- dalle scalette di un’improvvisata aria di festa scende l’abito del tuo corpo sessuale. è in fine il piacere pornografico che inizia col moralismo d’abito che sai. così alla fine del…
La chiamano controra il tempo in cui si smette ogni pensiero e cosa che si fa nel giorno le luci del sud a quell’ora accecano lo sguardo dipingono di bianco perfino il nero dell’asfalto in una nube che non porta pioggia. Così succede che talvolta in altra terra appare -a sud di nessun nord s’impianta…
ci sono gesti elementari a fare il loro corso il capo immerso in un asciugamani e ti sorreggi il telo da bagno con quell’altra che un piede sembra fare accenno a una rincorsa e trattenere ogni tuo slancio l’altro, così disegni il volto a un tratto con una matita e poi il rossetto in modo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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