In evidenza

In attesa di consultare l’edizione completa delle opere di Kleist, curata da Anna Maria Carpi, riprendo la lettura di Der Findling, Il trovatello, “la” novella per eccellenza, scritta da Heinrich von Kleist nel 1811, duecento anni fa. Se si pensa alla prosa di Kleist, l’associazione immediata è alle opere più note: Michael Kohlhaas, La Marchesa di O..,…
* Ti apri come baia al mare ombroso scoglio a separare marea, con semina di orme antiche nelle occultate crepe dell’umano giudizio. -Che il conoscerti non è di fuoco, fulmine d’incolta pazienza su pietre riarse e dimenticate-. E mi preparo, Terra, ad offrirti calura di luce accarezzando i tuoi grani di grazia. Leggero l’animo nello…
Avrai poche cose ma quelle le avrai: così al labirinto ci si lascia andare, comodo rifugio. goditi, col tempo altre verità verranno a galla emergendo dagli infiniti spazi altri creati, altre immagini di dèi sbocceranno nel fiorito universo. e tu sarai secco, albero di sangue e di paura. Fabio Doplicher, Curvano echi dentro l’universo,…
blow up ciascuno è il proprio corpo e una parte del corpo dell’altro in un solo corpo trasme- trasfo- trasfi- il tuo più grande il mio più piccolo ma a forma di carpa sul punto mi sembra di inghiottire il più grande dove sei ora nella notte del telefono da un lato il suo corpo…
Solo 1500 N. 17: Caro Ivano ti scrivo (lettera a un cantante dimissionario) Caro Ivano, ti scrivo da un treno, nelle cuffie: Discanto. È passata una settimana da quando ho saputo, insomma sai di cosa parlo. La tua decisione di chiuderla qui, di non fare più album, più tour, la rispetto e dopo una settimana…
BIONDO CON GLI OCCHI CELESTI Racconto di Nicola Tonelli « E se adottassimo un bambino?» Lo chiede con occhi disperati. « Potrebbe essere un’idea», rispondo senza convinzione. « Ho tanta voglia di un bimbo da tenere in braccio.» « Ci saranno da compilare documenti.» « Non m’importa.» « Ci saranno colloqui con assistenti sociali e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com