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Guardo case e caffè riflessi nel fiume godendo i tiepidi raggi del sole di giugno a Zurigo ricca e frigida come le matrigne delle fiabe e penso a Lenin che guardando gli stessi riflessi dallo stesso ponte aspettava la rivoluzione proletaria dopo aver bevuto parecchio Pastis al caffè Voltaire e penso a me che aspetto…
buon 1° maggio dalla redazione Luigi Di Ruscio (1930-2011) da “L’iddio ridente” 1. vengono alla superficie pensieri neri tenebrosi volare dalla finestra inabissarmi in quell’albero di ciliege che nasce sotto casa splendente luminoso nelle primavere improvvisamente senza un segnale fiorisce grappoli di vita felice inizia così la stagione dove nessuno immagina di dover morire …
L’idea dell’ordine a Key West Lei cantava al di là del genio del mare. L’acqua non divenne mai voce, o mente, come un corpo tutto corpo, che agita le maniche vuote; il suo moto mimetico rendeva costante il grido, causava sempre un grido, che non era nostro nonostante sentissimo, l’inumano, del vero oceano. Il mare…
La costruzione di un amore La costruzione di un amore spezza le vene delle mani mescola il sangue col sudore se te ne rimane La costruzione di un amore non ripaga del dolore è come un altare di sabbia in riva al mare La costruzione del mio amore mi piace guardarla salire come un grattacielo…
Tra le righe n. 11: Paul Celan, Sprich auch du “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* Paul Celan Sprich auch du Sprich auch du, sprich als letzter, sag deinen Spruch. Sprich — Doch scheide das Nein nicht vom Ja. Gib deinem Spruch auch den Sinn: gib ihm den Schatten. Gib ihm…
. . . da – Il vizio dell’inventario non coelum debes mutare, sed animum Seneca . . . . . . . . . . . . . . . . . 1. Come potrei dolcemente astratta dal finestrino del treno capire mimati bambini pronti a carpire così pazienti così impauriti vengono a…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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