-
La favola sintetica – Stefania Crozzoletti
Continua a leggere: La favola sintetica – Stefania CrozzolettiQuando inizia la tua favola sintetica? Cerchi il paradiso, rifiuti il tuo inferno. Le domande nella testa si affollano, si moltiplicano, scoppiano, e tu le vorresti cancellare. Una pastiglia, una pastiglia, please. Una pastiglia per ballare, una per dimenticare, una per dormire, una per non sentire il dolore. Accendi la televisione, annega nel computer, ricopri…
-
[Novità editoriali] Angelo Orlando Meloni – Io non ci volevo venire qui – Recensione a cura di Francesco Forlani (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: [Novità editoriali] Angelo Orlando Meloni – Io non ci volevo venire qui – Recensione a cura di Francesco Forlani (post di Natàlia Castaldi)Una risata disseppellirà: Angelo Orlando Meloni di Francesco Forlani C’è un libro, Io non ci volevo venire qui, (ed. Del Vecchio) di Angelo Orlando Meloni di cui vorrei raccontarvi ma per poterlo fare ho bisogno di proporre le seguenti considerazioni preliminari. Quando vedo una scena con Peter Sellers non riesco a trattenere le risate. Al contrario, quando…
-
Non c’è movimento adatto per questa dissoluzione.
Continua a leggere: Non c’è movimento adatto per questa dissoluzione.Non c’è un movimento adatto per questa dissoluzione. Sta belando sui cantoni di tutti e non si traduce in nome. E’ una portante dialettica coincisa, assomiglia forse ad un battito d’ali mentre le percorremmo le ciglia. Non mi dire così, Asella, lascia che percuota il nome che devo, che lo faccia battere ed assomigliare a…
-
Stradario (per Robert Creeley)
Continua a leggere: Stradario (per Robert Creeley)Sei tu lo stradario perfetto, lasciato aperto su una pagina a caso, una mappa lombrica parole, segmenta l’altrove col come. Se mi pensassi straniero, in una nuvola vuota, in un percorso bislacco e remoto, sarebbe protezione di specie, affabile sensazione di mantello bianco di lupo di branco. Se mi fingessi pallido, lercio, dickensiano orfanello danzante…
-
Metaitalica
Continua a leggere: MetaitalicaCenerentola in cerca della fata smemorina allarme allarme! credevate che i versi di moine conducessero a fiabe (chi sarà mai costei che li ammannisce?) zac tagliatela sul nascere la lingua che s’innesta sui giardini di faeria maldestra fu tempo fa che vidi “Il topo” e Jodorowsky ne previde tanto di cancro e di metastasi cominciano…
-
(it was the world in which I walked) – Michael Krüger (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: (it was the world in which I walked) – Michael Krüger (post di Natàlia Castaldi)da “Il coro del mondo” – a cura di Anna Maria CarpiCollana Lo Specchio – Mondadori, 2010 . . Il quotidiano gioco dei falchi della torre, una visione che si forma e distrugge nell’interspazio fra le acque che si erge e si spegne. Abbracciare anche loro, avvolgere col filo egoistico della traiettoria, un mondo che…
-
Poesie di Anna Ruotolo
Continua a leggere: Poesie di Anna RuotoloPoesie di Anna Ruotolo* [Con Anna Ruotolo si conclude la prima fase della rubrica di poesia contemporanea di poeti nati negli anni ’80. In ordine sono stati pubblicati Fabio Teti, Greta Rosso, Valentina De Lisi, Chiara Daino, Domenico Ingenito, Simona Menicocci, Carmen Gallo, Francesco Terzago, Tommaso Di Dio, Mariasole Ariot, Luca Minola e Alessandro…
-
Lettera di un “esiliato volontario” ad una sconosciuta che resiste ancora
Continua a leggere: Lettera di un “esiliato volontario” ad una sconosciuta che resiste ancoraCome ogni giorno mi ritrovo la mail stracarica di spam ma oggi mentre facevo l’ennesima pulizia, sono incappata in questa lettera che ha carpito la mia attenzione per il titolo, che ho deciso di lasciare come titolo del post a seguire, e la provenienza: un ragazzo italiano che scrive dalla Francia, Parigi per l’esattezza. Lascio a…
-
[Sul bordo d’ogni cosa s’affaccia…] – di Gianluca Garrapa (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: [Sul bordo d’ogni cosa s’affaccia…] – di Gianluca Garrapa (post di Natàlia Castaldi)C) sul bordo d’ogni cosa senza limite s’affaccia l’aria di. ed è semplificato adesso il gioco e la navigazione segue stelle -marine, non lo sapevo.- dalle scalette di un’improvvisata aria di festa scende l’abito del tuo corpo sessuale. è in fine il piacere pornografico che inizia col moralismo d’abito che sai. così alla fine del…
-
10 – versi inediti – Poesia d’amore numero 10 – Francesco Forlani (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: 10 – versi inediti – Poesia d’amore numero 10 – Francesco Forlani (post di Natàlia Castaldi)La chiamano controra il tempo in cui si smette ogni pensiero e cosa che si fa nel giorno le luci del sud a quell’ora accecano lo sguardo dipingono di bianco perfino il nero dell’asfalto in una nube che non porta pioggia. Così succede che talvolta in altra terra appare -a sud di nessun nord s’impianta…