Io sto col Giudice Garzón

UN MILIONE DI VOCI A FAVORE DELLE VITTIME DEL FRANCHISMO, DELLA DEMOCRAZIA, DEI DIRITTI UMANI E IN DIFESA DEL GIUDICE D. BALTASAR GARZÓN REAL

Noi sottoscriventi cittadini e le Associazioni in difesa della Memoria Storica, identificabili dai dati personali di ciascuno, impegnati a rendere giustizia alle vittime del franchismo e nella difesa della democrazia nelle nostre istituzioni, siamo a conoscenza che:

in questo momento il Consiglio Generale del Potere Giuridico e il Tribunale Supremo si dispongono a formulare una decisione sulla sospensione ed il processamento del Giudice Baltasar Garzón Real, per il suo cercare di giudicare il genocidio spagnolo ad opera della dittatura franchista, a seguito della querela presentata dai gruppi di estrema destra Falange Spagnola e Mani Pulite. Sappiamo, altresì, che il Giudice Baltasar Garzón Real e riconosciuto internazionalmente per i suoi incessanti sforzi nel perseguire i crimini contro la umanità. Ma le sue investigazioni sulle atrocità commesse in Spagna durante il franchismo, assieme agli scandali di corruzione, hanno causato una scandalosa offensiva politica e legale, volta ad escluderlo dalla carriera giuridica e ad evitare che affiori la verità.

Il Consiglio Generale del Potere Giuridico e il Tribunale Supremo sono ora di fronte ad una decisione storica: rispettare la Legge e le libertà costituzionali o permettere che la ideologia e l’impunità prevalgano sui criteri della giustizia.

Come cittadini e come membri delle associazioni della memoria, incombe su di noi la inevitabile e trascendentale responsabilità di attuare conformemente ai principi della democrazia, della Legge e del Giudice Baltasar Garzón Real il quale, nonostante i suoi atti dichiaranti competenza sui crimini del franchismo contengono chiari e magistrali ragionamenti giuridici, viene portato a giudizio per prevaricazione.

Allo stesso tempo, appoggiamo e difendiamo incondizionatamente tutti quei giudici che agiscano con i medesimi intenti, attraverso il Diritto. Il fatto che Garzón, o qualunque altro professionista della giustizia, sia oggetto di una persecuzione mossa dalla propria Amministrazione di Giustizia a causa di una argomentazione di Diritto, a partire dalla indipendenza giuridica, del ragionamento giuridico dinanzi a crimini massivi contro la umanità, argomentato conformemente alle nostre leggi penali e al Diritto Internazionale, ci causa una profonda preoccupazione. Coscienti delle nostre responsabilità

COME CITTADINI DEMOCRATICI, IN NOME DELLA VOLOTÀ POPOLARE, ESIGIAMO:

che, di fronte a tale insolita situazione, il Potere Giuridico non proceda alla sospensione del Giudice Baltasar Garzón Real, poiché ciò pregiudicherebbe in maniera grave il principio costituzionale della indipendenza giuridica, i diritti inalienabili delle vittime della dittatura e i valori democratici dello Stato di Diritto.


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UN MILLON DE VOCES A FAVOR DE LAS VICTIMAS DEL FRANQUISMO, LA DEMOCRACIA, LOS DERECHOS HUMANOS, Y EN DEFENSA DEL JUEZ GARZON

Los a continuación firmantes, asociaciones de memoria histórica y ciudadanos, cuyos datos personales indican, comprometidos con la necesaria justicia a las víctimas del franquismo y con la democracia en nuestras instituciones

EXPONEMOS:

En estos momentos el Consejo General del Poder Judicial y el Tribunal Supremo se disponen a decidir sobre la suspensión y el procesamiento de D. Baltasar Garzón Real, por tratar de juzgar el genocidio español, ejercido durante la dictadura franquista, a instancia de las querellas presentadas por los grupos ultraderechistas Falange Española y Manos Limpias, y sabemos de qué D. Baltasar Garzón es reconocido internacionalmente por sus incesantes esfuerzos en la persecución de crímenes contra la humanidad. Pero sus investigaciones sobre las atrocidades cometidas en España durante el franquismo, junto a escándalos de corrupción, han desatado una escandalosa ofensiva política y legal, dirigida a apartarle de la carrera judicial y evitar que la verdad aflore.

El Consejo General del Poder Judicial y el Tribunal Supremo se enfrentan ahora a una decisión histórica: respetar la Ley y las libertades constitucionales o permitir que la ideología y la impunidad prevalezcan sobre los criterios de la justicia.

Como ciudadanos y como miembros de asociaciones memorialistas, nos incumbe la ineludible y transcendental responsabilidad de actuar comprometidamente a favor de la democracia, de la Ley y del Juez Garzón, cuyos autos declarando competencia sobre los crímenes del franquismo contienen claros y magistrales razonamientos jurídicos pero, sin embargo, es enjuiciado por prevaricación.

Al mismo tiempo, apoyamos y defendemos incondicionalmente a cuantos jueces actúen en igual sentido, desde el Derecho.Que Garzón, o cualquier otro profesional de la carrera judicial, sea objeto de una persecución desde la propia Administración de Justicia por una argumentación de Derecho, hecha desde la independencia judicial, el razonamiento jurídico ante crímenes masivos contra la humanidad, argumentado conforme a nuestras leyes penales y conforme al Derecho Internacional, nos causa una honda preocupación, y conscientes de nuestra responsabilidad,

COMO CIUDADANOS DEMOCRATAS, EN NOMBRE DE LA VOLUNTAD POPULAR, EXIGIMOS:

Que ante esta insólita situación el Poder Judicial no proceda a la suspensión del Juez D. BALTASAR GARZON REAL, pues causaría un gravísimo perjuicio al principio constitucional de independencia judicial, a los derechos inalienables de las víctimas de la Dictadura, y a los valores democráticos del Estado de Derecho.

3 comments

  1. Grazie a voi ragazzi!

    Per intenderci: Garzón è il giudice che si è rivolto all’Unione Europea per bloccare il leggittimo impedimento di Mr. B e poterlo processare in Spagna per Telecinco ed altre varie ed eventuali.

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