Eva – di Gloria D’Alessandro (post di natàlia castaldi)

Gustav Klimt – Adamo ed Eva

“Mi chiamo Eva,

io,

al cospetto della luna

ora

nel momento d’un secondo passato…

a baciarti tra le foglie

 

mi ritrovo addosso profumo

intenso di stagione

nell’intarsio delle note

a cui chiedo di portarmi a spasso

nell’oro del tempo

 

si abita in risposta

d’un non-sense

per la parola

“esistenza”…

 

(e non è altro che fuggitiva bocca

su cui porgere le mie guance

nell’infinitesima pausa)

 

mentre tutto scorre

nel vertice d’un altezza

a cui mi sto abbandonando

senza tregua.”

4 comments

  1. nel testo ci sono versi, interi passaggi che hanno una grande forza
    immediata su chi legge con occhi ben aperti

    ciao Anima

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