B u r n e d

© photos by sebastiano adernò

Certe parole sotto,hanno il bruciore del dolore
scritte  di fianco al torbido buio d’occhi cavi
roghi a ritroso di fiati, tutto trema al vento destinato
cumuli per andare, nel tempo che non trova remora
tutto stantio come l’odore che disegna narici
dipinge nero le dita, come impronta
e la parola sfuma infine, dentro
quando il fuoco sconcerta di ferocia
lenta lenta corre, raggiungendomi all’alba
quando in solitudine mi sentirò vagare, come ubriaca
ed incipriata dalla malinconia di un’agra perdita
ignorando che tutto ha una miccia
al quale lasciarsi buttare alle spalle
come sciarpe d’inverni anoressici.

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