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  • Reloaded (riproposte estive) #2: “Uno zero più ampio” – cento poesie di Emily Dickinson tradotte da Silvia Bre

        Dal 16/7 al 31/08 (il mercoledì e la domenica) abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli di qualche tempo fa, sperando di fare ai lettori cosa gradita, buona estate e reloaded (La redazione)   *** È da pochi giorni uscito per Einaudi il volume Uno zero più ampio, raccolta di cento poesie di Emily Dickinson… Read more

  • “Il buio altrove” di Francesco Iannone (inedito)

    FRANCESCO IANNONE IL BUIO ALTROVE  (inedito) Chi ha osato respingerti oltre le tendine del mio bene dietro il vetro di un richiamo solo mio fortissimo ti amo anche se non sono del tutto pulito del tutto deterso non del tutto sano. Il tempo ci chiede il ricamo delle prigioni dove i giorni resistono alle cose… Read more

  • La deriva del continente

    . . Paterson, Love Speech, 1 giugno 1998 Queste luride puttane laureate non lasciano mai nulla al caso. Prima ti spiegano. Poi ti perdonano e quando te ne vai ti fanno sanguinare il naso. Era così che mi dicevi al parco e che avevi una figlia addosso e che era un fatto, era così che… Read more

  • Manuel Cohen, L’orlo

      Manuel Cohen, L’orlo (Edizioni CFR 2014) . Una scelta di poesie introdotta da una breve nota di lettura di Anna Maria Curci . . Leggere, ascoltare (con l’orecchio interiore o, come nel mio caso, riandando con la memoria alle occasioni in cui ho ascoltato dalla voce stessa dell’autore alcuni dei testi qui raccolti quando… Read more

  • Reloaded (riproposte estive) #1 – Su ‘LA DOPPIA IMMAGINE’ di Anne Sexton

        Dal 16/7 al 31/08 (il mercoledì e la domenica) abbiamo deciso di riproporre alcuni articoli di qualche tempo fa, sperando di fare ai lettori cosa gradita, buona estate e reloaded (La redazione)   *** I, who was never quite sure about being a girl, needed another life, another image to remind me. And… Read more

  • da “Senso di facilità” di Valerio Nardoni

      *   LA MATTINA CHE SALE È la mattina che sale, e ti reclama sottilmente, a cinque piani, coi martelli degli operai. Quando spariscono gli argini boscosi, la diga della notte, e l’orecchio si incrina, si frantuma nei mondi con i nomi tutti già presidiati. A meno che tu non sfugga una volta e… Read more