Tutti gli articoli

  • 3 case

    A Irene Cosedicasa Qui si parla di case di percorsi sviluppati in superotto. Qui si parla di casa: di idee fatte stanze come vincoli sciolti nelle scatole, si parla di assenze, di voci sbriciolate per i cammini lasciati in pace al bosco. Qui si parla di casa e ci si regoli bene nel capitare a… Read more

  • Il Paradiso di Dante: un indicibile futuro senza fine

    . Passando da un regno ultraterreno all’altro, lungo il poema dantesco cambiano anche i colori: fosco e sanguigno l’Inferno; sfumato nei chiaroscuri il Purgatorio, quasi un’anticipazione di atmosfere simboliste e tardo-ottocentesche; luminoso il Paradiso, da non vederci più. Commentando la seconda cantica (per chi vuole, qui) avevo cercato di mostrare come l’impossibilità di vedere può… Read more

  • Questo Natale #24: Silvia Tebaldi, Le variazioni Goldberg della pioggia

    Le variazioni Goldberg della pioggia Lei forse riderà, ma quando ho visto la scritta Bruegel (anzi, Brueghel) su fondo rosso e la facciata del palazzo, nella neve, il portale barocco, e ho pensato a una mattina di luglio incandescente, a noi due sotto i portici, adagio, al riparo dei portici, dall’Archiginnasio al Collegio di Spagna… Read more

  • Questo Natale #23: Giuseppe Ceddia, Teste pelate e morti bagnate

    Teste pelate e morti bagnate   I   La notte in cui furono convocati dall’assemblea, i fratelli I. potettero assistere allo spettacolo di una luna che – improvvisamente – da esser gialla catarifrangente, assunse un colore rosso mestruo o, volendo, rosso ferita da arma da taglio. Non si accorsero neppure del pompino che, con grande… Read more

  • Questo Natale #22: Sara Gamberini, Cosa vuoi tu se io voglio te

    Cosa vuoi tu se io voglio te   Non sono più tornata dal dr. Lisi dopo le vacanze di Natale, l’ho lasciato così, scomparendo; il filo sottile che separa un abbaglio da una spiegazione logica delle sequenze razionali di un evento è, in assenza di cielo, un luogo infinitamente piccolo dove si annida il bene. Lo… Read more

  • Questo Natale #21: Giulia Fazzi, NATALE ERA TANTO TEMPO FA

    NATALE ERA TANTO TEMPO FA A Natale papà metteva le luci colorate sull’abete davanti casa. Si vedeva dalla strada, anche nelle giornate di nebbia, sembrava un fantasma a luci intermittenti accanto al profilo fumoso della nostra vecchia casa, nella bassa. Mamma e nonna passavano giorni interi a preparare la sfoglia per i tortellini, il ripieno,… Read more