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  • La “Terra di Mezzo” di Marco Aragno

    Non attendere nessun allarme anche se sarà notte fonda e dalle vetrate vedrai la città che brucia fra i roghi e i fumi delle discariche. Qui la campagna sotto casa sanguina dai solchi quando l’alba sbuca come un ferita fra i cartelloni pubblicitari. Qui le auto si riversano sui cavalcavia come formiche dalle tane allagate… Read more

  • Scrivendo a Damiano

    (su undici inediti di Damiano Scaramella) Entrate. Venite a guardare. La casa è vuota. Il corpo (…) Il corpo è qui, nel vuoto. Non c’è rumore. È solo vuoto e silenzio, la nostra casa. Nei versi successivi, qui taciuti, del corpo morto si dà ancora per un attimo un’estrema prova dell’incancellabile lotta che lo ha… Read more

  • I poeti della domenica #52: PJ Harvey, The Guest Room (traduzione inedita)

    La stanza degli ospiti Una colomba grigia volteggia attorno alle rovine. Un jet si dirige verso la base. Un ragazzo canta all’uccello. Trasporta una tanica azzurra di benzina. Dove dovrei andare? Non ho casa. Avevo un posto ma sono arrivati degli ospiti e ci sono rimasti. Dove dovrei andare? Ci conduce attraverso il villaggio. Un… Read more

  • I poeti della domenica #51: Susan Sontag, POEM (traduzione inedita)

    POESIA A mezzogiorno pieno il sole a picco, in equilibrio sopra l’arco della vista… Stavo in piedi sulla soglia, intervallo del vivere fissando la quiete. Sotto i miei piedi ci sono sementi. A un livello ulteriore, la solitudine del suolo È una turbolenza così tenera, Che ricarica il fiato con cui lancio sospiri all’aria *… Read more

  • Fausta Genziana Le Piane, Stazioni / Gares

      Fausta Genziana Le Piane, Stazioni/Gares, Edizioni EventualMente 2011 Lampi negli sguardi che si incontrano casualmente e si imprimono vicendevolmente, talvolta con dolore, sempre con una sorpresa rinnovata; urti inattesi che pur costringono a una sosta, a un’alzata di sopracciglio, a un’impercettibile ma inevitabile curva delle spalle; bagagli d’intralcio, bagagli di conforto, abbandonati, trascinati, stretti… Read more

  • proSabato: Mario Luzi, Venezia. Racconto

    Venezia …..Per quanta familiarità abbia potuto prendere con questo genere di visite sempre nel viaggiatore che arriva a Venezia si produce un felice strappo nella temperie psichica abituale. Il modo stesso dell’arrivo predispone l’animo a un mutamento che poi il tragitto in battello attraverso un traffico né fluviale né marinaro confermerà. Ma già alle porte… Read more