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Stefano Dal Bianco vince il Premio Strega Poesia 2024
Stefano Dal Bianco, nella serata di ieri, ha vinto la Seconda Edizione del Premio Strega Poesia. Era in cinquina con la raccolta Paradiso (Garzanti), un testo all’interno del quale la maestria dell’autore e la sua conoscenza della metrica danno l’illusione della naturalezza delle parole, del loro ritmo e del loro suono, che sono come un… Read more
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La melassa – Nel madrigale delle relazioni
Di Annachiara Mezzanini Conoscere è un atto di cura, un rituale di sguardi che si intrecciano lungo la via. Mantenere i rapporti somiglia a un farmaco, pozione letale, che lega le caviglie e distorce i pensieri, inebriati dalle risa stonate. Rami di edera avvinghiano le gambe, cola lento il dolce veleno. Nel madrigale… Read more
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Qualcosa di generazionale: Il male che non c’è, l’ultimo romanzo di Giulia Caminito
Di Annalisa Grulli «Vorrei che proteggessimo tutto questo» dice Alessandra al marito Massimo nel film America Latina dei fratelli D’Innocenzo, uscito nel 2021 e presentato in concorso alla 78esima Biennale del cinema di Venezia. Massimo è un dentista, ha una moglie e due figlie, una villa nella periferia di Latina dove conduce una vita… Read more
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Cesare Jr. Ciappelloni va a Copenaghen – di Luca Tosi
Nell’appartamento di centottantacinque metri quadri all’ultimo piano di Via Rialto 17 a Bologna, arredato con pezzi di alto pregio, quali quattro divani Togo da euro cinquemila l’uno, una Cucina Veneta con isola e via via oggetti di dimensioni minori ma di design supremo, come un diffusore d’oli essenziali premiato per l’estetica e non per la… Read more
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Speciale Premio Strega Poesia 2024 – Intervista a Roberto Cescon
A cura di Annachiara Atzei Vengono dal mondo i segni della voce: l’acqua increspata, lo stipite, l’occhio, le stelle, vengono dal mondo e restano, come cose. Dalla voce qualcosa preme verso fuori dopo adesso che è già stato ogni volta in questa voce sta per compiersi nel segno. Roberto Cescon, Natura … Read more
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La distruzione o amore: La porta di Georges Simenon
Di Mauro Massari Sbirciare, con incoscienza, dallo spioncino della devastazione. La porta, tradotto per Adelphi da Laura Frausin Guarino, è una ferita che non cicatrizza. Centoquarantadue pagine in cui Georges Simenon si traveste da entomologo, diligente e meticoloso, tenendo sotto la lente d’ingrandimento Bernard Foy, un uomo con l’anima a fette, che ha perso… Read more
