Tutti gli articoli

  • Ungrounding Theatron – Parte: I Ničija zemlja (di Danilo V Paris)

    Il racconto che presentiamo oggi appartiene alle categorie impossibili che amiamo accogliere: quel tipo di scrittura ibrida e allucinata che mescola poesia e teatro, sogno e realtà, luce e ombra. Danilo V Paris ci trascina in scenari teatrali immaginifici, assordando la pagina con voci metafisiche che riecheggiano da epoche lontane.  I personaggi, più che figure… Read more

  • La melassa – Identità

    A cura di Annachiara Mezzanini     Identità Quel che passa attraverso i pori della pelle e il primo strato di grasso, contaminazione del mondo, si incanala tra i capillari e i frammenti di cellule. Assorbito dal sistema, raggiunge la scatola cranica e si insinua tra le pieghe della mente. Viscido, distrae tessuti e ossa.… Read more

  • Tradurre The Cassandra complex di Holly Smale – Intervista a Giulia Zuddas

    A cura di Annachiara Atzei La letteratura ha il potere di abbattere le barriere della norma, offrendo una nuova prospettiva ai dubbi più profondi, ridisegnando il profilo frastagliato di pensieri intrusivi e spesso invalidanti. Ma come si possono affrontare tematiche delicate come l’autismo, l’isolamento o l’incapacità di fallire nella società contemporanea attraverso la traduzione di… Read more

  • La negazione della forma compiuta – Reticenze, di Mauro Germani

    Reticenze (Fallone Editore) è la nuova  raccolta di racconti di Mauro Germani, settanta storie brevi, settanta frammenti di vita, istantanee narrative che si consumano nell’arco di una o due pagine e che esplorano il sottile confine tra ciò che si rivela e ciò che resta celato. Settanta voci si intrecciano in un coro frammentario: ciascuna… Read more

  • Camilla Cederna, il potere, il corpo e la storia (di Giulia Bocchio)

    Gli articoli di Camilla Cederna –  scrittrice e giornalista fra le prime donne a laurearsi in Italia e a ricoprire un ruolo di rilievo nelle redazioni di testate i cui membri erano sempre solitamente uomini – estrapolati dalle pagine del giornale per cui lungamente scrisse, ovvero L’Espresso, sono come dei piccoli saggi di carattere socio-antropologico… Read more

  • L’incendio su ogni sogno: addio David Lynch (di Gabriele Doria)

    Cocteau ha scritto “La mia casa stava bruciando e potevo salvare solo una cosa. Salvai il fuoco”. È una frase che si attaglia, se proprio si vogliono trovare genealogie, all’ immensa parabola della combustione che è stata l’opera (al nero) di David Lynch. Un tessuto inestricabile di rimandi, sincronicità e legami, come quello di un’altra… Read more