Tutti gli articoli

  • La melassa – Stagione 2, ep. 8 – La scimmia dell’inchiostro

    A cura di Annachiara Mezzanini Piccola e leggera, la scimmia dell’inchiostro si palesa al fianco di ogni scrittore, in attesa. Osserva la mano, lenta, che scorre sulla pagina ancora bianca. E inghiotte, assetata, ogni singola lettera, ogni minima goccia di inchiostro, che va a intaccare quel candore pieno, tondo. Sillaba dopo sillaba finisce il racconto.… Read more

  • Credere al desiderio – Una parentesi su Bugonia di Yorgos Lanthimos

    Di Gabriele Doria I am one of those melodramatic fools / neurotic to the bone, no doubt about it Green Day, Basket Case (Non so dove scrivo. Nell’aria, credo. Deposito in questa parentesi gli ultimi minuti di questa alba di fine ottobre. Vorrei partire dal desiderio. Credo (fingo di credere) si parta sempre dal desiderare.… Read more

  • Nello ‘Studio Privato’ di Violetta Bellocchio

    Di Elena Cirioni   L’autofiction spopola nelle nostre librerie. Negli ultimi anni la narrativa italiana ha smesso di affidarsi alle storie per concentrarsi su chi le storie le scrive. È un fenomeno culturale che rappresenta l’estrema conseguenza della tendenza ad attenzionare lo scrittore o la scrittrice di turno, trasformandoli quasi in performer di sé stessi.… Read more

  • Call racconti #qualcosadiweird – I dieci inediti selezionati dalla redazione

    Come muffe intelligenti sui bordi della realtà,  come algoritmi difettosi che hanno imparato a sognare e ricordi che rifiutano la loro origine abbiamo letto i vostri testi, e li abbiamo osservati con cautela: a volte si aprivano, a volte ringhiavano, a volte fingevano di essere normali per poi deformarsi all’improvviso. In tutti, però, c’era una… Read more

  • «Nell’esperienza femminile l’esteriorità è ambivalente» Intervista a Sara Marzullo

    Di Serena Votano   Da adolescente guardavo con ammirazione le mie compagne di classe che portavano a scuola la loro trousse e, durante le lezioni, andavano in bagno a rifarsi il trucco. A me non era concesso: i miei genitori lo consideravano “prematuro” e io non capivo: prematuro rispetto a cosa?  Negli anni, poi, ho… Read more

  • La libertà di Benjamin Tucker

    A cura di Auro Michele Perego   Le affinità elettive non rivelano necessariamente una predestinazione, ma probabilmente – almeno così mi piace pensare – i segni del loro consumarsi tracciano potenti linee guida nel futuro ancora non scritto degli individui. Furono amanti per un periodo di circa tre anni. Lei, Victoria Woodhull, la prima donna… Read more