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Qualcosa di weird – Monolimb.wav
Loop, glitch e amputazioni semantiche, accumulo di frammenti clinici, visioni rituali e detriti filosofici, fino alla costruzione di un paesaggio mentale in cui non esiste più distinzione tra memoria e allucinazione, creazione e collasso. È con questo racconto che si chiude la nostra rassegna dedicata al weird: non una conclusione, ma un cortocircuito finale, un… Read more
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Qualcosa di weird – Carnevale di pezzi
Quando perdiamo qualcuno ci sembra davvero di perdere qualcosa. Qui però quel qualcosa è fin troppo legato alla conformazione del nostro corpo e potrebbero capitare risvegli (e incontri) decisamente inaspettati… Di Dalila Boi Lidia si svegliò, in una nera mattina di dicembre, senza un braccio. Qualche lembo di carne dilaniata ancora penzolava appena sotto… Read more
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Qualcosa di weird – Accarezzami ora
Il corpo non mente, ma ha la subdola possibilità di tradire chi lo abita. Ogni Io si perde in un’arena che è il grande, misterioso, ventre di ogni Tu. Di Federico Dilirio Uno spostamento dello spazio sopra di me. La tua mano che scende. Piena di rughe, assorbe l’acido urico delle mie ghiandole.… Read more
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Infinite quest – I Millennial, la provincia e le dipendenze: dialogo con Giulia Scomazzon
Rubrica a cura di Giulia Bocchio Domanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista… Read more
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Un giro largo fra le nostre letture del 2025
Un giro largo tra libri diversissimi. Come ogni anno i consigli di lettura della redazione Poetarum Silva mescolano senza timori generi, voci, mondi e immaginari. Una piccola mappa di ciò che ci ha colpito di più in questi dodici mesi, da seguire per curiosità o per perdervi un po’, come preferite. Siamo qui per questo.… Read more
