Tutti gli articoli

  • Ernesto Sabato – Final de una (r)esistencia (post di natàlia castaldi)

    Avrei voluto saper trovare parole come queste per salutarlo, lo hanno fatto due amici di noiseFromAmerika, Michele Boldrin e Ne’elam, che ringrazio. nc ______________ Al morire, questa azione infattibile che si compie obbedendo, [si] succede più in là della realtà, in un altro regno. [Maria Zambrano] È morto oggi(*) Ernesto Sabato. Ancora un paio di… Read more

  • Primavera 2011: ricordi, riflessioni, rom

    Il 2 dicembre 2001, su invito di Maria Olita,  insegnante di scuola elementare, impegnata da anni nell’Opera Nomadi, ho parlato a Cosenza dei Rom nella letteratura di lingua tedesca, all’interno di un corso di formazione in servizio sull’educazione interculturale da lei progettato. Ricordo che, mentre parlavo, avevo su di me lo sguardo serissimo di una ragazza… Read more

  • SENZA TITOLO

    La nebbia raggruma in ombrelli di luce da piccole lune arancioni e stanche al di là del parabrezza. La strada indossa il buio rimanente con estrema noncuranza mentre cado mollemente nei tranelli dell’asfalto scorticato. Veloci fari ignoti percorrono la notte e questa scia di case spente. La radio posa vecchie note e polveri sottili di… Read more

  • Gianni Montieri (due poesie)

      Vi propongo due mie poesie che trattano lo stesso argomento. Scritte a distanza di tre anni l’una dall’altra, scritte in maniera diversa. La prima è nota, già inserita, tra l’altro, nell’antologia di Poetarum Silva, la seconda nuova di zecca. Le propongo, qui, insieme perché sono collegate non solo per l’argomento ma per la maniera… Read more

  • [scritture] – Una voce – Viola Amarelli (post di natàlia castaldi)

    E’ faticoso frequentare bambini. Avete ragione. Poi aggiungete: bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi, curvarsi, farsi piccoli. Ora avete torto. Non è questo che più stanca. E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro sentimenti. Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi. Per non ferirli. . (Janusz Korczac)  ***… Read more

  • Poesie di Marco Aragno

    Poesie di Marco Aragno* [Con Marco Aragno  continua la seconda fase della rubrica di poesia contemporanea di poeti nati negli anni ’80. In ordine sono stati pubblicati Fabio Teti, Greta Rosso, Valentina De Lisi, Chiara Daino, Domenico Ingenito, Simona Menicocci, Carmen Gallo, Francesco Terzago, Tommaso Di Dio, Mariasole Ariot, Luca Minola e Alessandro Giammei, Anna Ruotolo, Michele Ortore, Alfonso Maria Petrosino, Sergio Garau e Marco Bini e Giuseppe Nava.  Per ciò che concerne i testi di… Read more