Tutti gli articoli

  • Franzobel, Ode a Milano

    Franzobel, Ode a Milano Franzobel (Franz Stefan Griebl) vive a Vienna, ma ha scritto molto sull’Italia. Nel 2012 pubblicherà, per i tipi della casa editrice Zsolnay, un libro con una storia che si svolge in gran parte a Roma. A una città italiana è dedicata la poesia che propongo come introduzione alla lettura di Franzobel, Ode… Read more

  • Reading di poesia a Chiaramonte GUlfi – “Orgoglio di Frontiera” – 28/12/2011

    Il Comune di Chiaramonte Gulfi in collaborazione con la casa editrice Thauma Edizioni sono lieti di invitarvi al reading “Orgoglio di Frontiera” il quale avrà luogo nei locali della splendida Sala L.Sciascia a Chiaramonte Gulfi, il 28/12/2011. L’evento curato da Paolo Gulfi e Sebastiano Adernò prevede la lettura di poesie, scritti di filosofia e narrativa accompagnati… Read more

  • Nuovi inediti di Greta Rosso

    scena 2. RITIENE IMPOSSIBILE DIRE LA CURVA COSÌ COME È TRACCIATA, lievemente, dai capelli umidi vicino alla orecchie o la poesia che non risiede, se non sussurrata, in un paio di slip di cotone, ripiegati, sul bordo di una vasca da bagno, rivestita di piastrelle azzurre e spente; nessuna finestra. scena 1. LE CICATRICI BRUNE… Read more

  • Un Natale di Antonia Monanni (racconto inedito di Luigi Bernardi)

    «Dottoressa Monanni, può venire nel mio ufficio?». «Arrivo subito, capo». Antonia Monanni aveva abbassato svelta la cornetta, prima che il Procuratore capo potesse ribadirle poco civilmente che non voleva essere chiamato capo. Era uscita dalla sua stanza, aveva percorso il tortuoso corridoio della procura, evitando le scorciatoie che l’avrebbero di sicuro condotta a perdersi nei… Read more

  • Il vuoto – Georges Bataille

    Le fiamme ci avvolsero sotto i nostri passi l’abisso si aprì un silenzio di latte di gelo d’ossa ci avviluppò di un alone tu sei la trasfigurata la mia sorte ti ha scassato i denti il tuo cuore è un singhiozzo le tue unghie hanno trovato il vuoto tu parli come il ridere i venti… Read more

  • Giovanni Raboni: una poesia di natale

    Aver pietà dei ricchi cercarli passando un piede dopo l’altro mettendo acqua nella neve. dove poteva esserci Piazza Borromeo – non c’è bisogno d’ombrello quando nevica dicevi togliendo dita di manciate di neve dal colletto – cercarli quei tenui cannibali quei nemici così facili da perdonare docili attaccapanni fragili mummie in riso sui loro reciproci… Read more