Tutti gli articoli

  • In Apulien, 9 – Joseph Tusiani

    In Apulien, 9 – Joseph Tusiani Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione… Read more

  • Come leggono gli Under 25 #13: su Sleep di Amelia Rosselli

    “Sleep”: la ricerca, la lingua, l’inferno in Amelia Rosselli di Maddalena Lotter Le poesie in inglese di Amelia Rosselli raccolte in Sleep appartengono a un libro privato, rimasto inedito in Italia fino agli anni Ottanta. Credo che nei riguardi di questa strana, vertiginosa, raccolta la domanda da porsi non sia “perché l’inglese?”, visto che è… Read more

  • La funzione narrativa nell’era della serialità

    If we wish to know about a man, we ask “what is his story, his real, inmost story?” – for each of us is a biography, a story. Each of us is a singular narrative, which is constructed, continually, unconsciously, by, through, and in us – through our perceptions, our feelings, our thoughts, our actions;… Read more

  • Per una Firenze delle Letterature – Parola scritta, cultura e politiche culturali

    Qualcuno di voi ricorderà come questa primavera, dal cilindro del rottamatore sindaco di Firenze M. Renzi, uscì la mirabile trovata di proporre uno stravagante “Festival dell’inedito“; una sorta di carrozzone dove i giovani scrittori avrebbero potuto mettere in mostra, dopo una preselezione a (elevato) pagamento, la loro creatura. Tralascio gli avvilenti e retorici particolari del… Read more

  • Interviste credibili #4: Maria Grazia Calandrone

    Gianni: Ciao Maria Grazia, prima tre domande di servizio.  Ma secondo te “li passeracci” non sono offesi a morte con Venditti per averli fatti diventare usignoli, unica maniera di essere degni di Roma? Maria Grazia: Visto che hai deciso di entrare per la porta di servizio ti vengo dietro in punta dei piedi. Confesso di… Read more

  • [solo una poesia] 41, Bering – per Roberto Roversi – di Vincenzo Bagnoli (post di Natàlia Castaldi)

    41, Bering per Roberto Roversi . È facile stancarsi dopo anni ed anni sempre qualcosa di nuovo ma sempre taiga o ghiaccio e grigia tundra, qualcosa da trovare un po’ più avanti: nuovi nomi per tutte le cose. Si passa il mare, ma è ancora gelo il riso si fa duro, ha come un’ombra in… Read more