Postato da Antonella Troisi

Ubriacatevi (Charles Baudelaire)

Bisogna essere sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: è l’unico problema.
Per non sentire l’orribile fardello del tempo.
Del tempo che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriachiate senza tregua.
Ma di che? Di vino, di poesia o di virtù,
a piacer vostro. Ma ubriacatevi.
E se qualche volta sui gradini di un palazzo,
sull’erba verde di un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera,
vi risvegliate con l’ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate al vento, all’onda, alla stella, all’uccello, all’orologio,
a tutto ciò che fugge, a tutto ciò che geme,
a tutto ciò che ruota, a tutto ciò che canta,
a tutto ciò che parla, domandate che ora è;
ed il vento, l’onda, la stella, l’uccello, l’orologio vi risponderanno
“E’ l’ora di ubriacarsi !”
Per non essere gli schiavi martirizzati del tempo, ubriacatevi;
Ubriacatevi senza smettere!
Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro.

Italo Fasulo, Gli ubriachi (1938)

In questa notte d’autunno (Nazim Hikmet)

In questa notte d’autunno
sono pieno delle tue parole
parole eterne come il tempo
come la materia
parole pesanti come la mano
scintillanti come le stelle.
Dalla tua testa dalla tua carne
dal tuo cuore
mi sono giunte le tue parole
le tue parole cariche di te
le tue parole, madre
le tue parole, amore
le tue parole, amica.
Erano tr…isti, amare
erano allegre, piene di speranza
erano coraggiose, eroiche
le tue parole erano uomini.

Ora dormi, dormi (James Joyce)


Ora dormi, dormi,
Cuore inquieto!
La voce che grida “Ora dormi”
La sento nel cuore.
La voce dell’inverno
S’ode alla porta.
Oh, dormi, che l’inverno
Grida “Più non dormire!”
Ora il mio bacio darà
Quiete e riposo al tuo cuore
Ora dormi, dormi in pace,
Cuore inquieto!
 

Addio (Giovanni La Forza)

 

Addio sogno così bello vagheggiato
che lungo la tua strada ho camminato,
sempre più ripida ed in salita e con una sola via d’uscita.
Addio amore di questi anni miei,
perché non possiamo ritornare a ieri,
il tempo è trascorso inesorabile,
ma tutto rimane incancellabile.
Addio bella e misteriosa creatura,
quante volte mi è venuta la paura
di non trovare più il tuo respiro
mentre affannoso ti correvo dietro.
Addio…lo grido a tutto il mondo
mentre per le strade vagabondo,
rivedo ad ogni passo i momenti
quando eravamo teneri amanti.
Addio…un po’ vorrei fosse per sempre,
troppe lacrime ha versato questo cuore,
affondando nel baratro dell’oblio,
l’unico desiderio è gridarti…..Addio!

 

Non voglio che tu te ne vada (Pedro Salinas)

Non voglio che tu te ne vada,
dolore, ultima forma di amare.
Mi sento vivere quando mi fai del male
non in te, né qui, più lontano:
nella terra, nell’anno da dove vieni tu,
nell’amore con lei e tutto ciò che fu.
In questa realtà sprofondata,
che si nega a se stessa e si ostina
che mai è esistita,
che fu solo un mio p…retesto per vivere.
Se non mi rimanessi tu,
dolore, incontrastabile, io lo crederei;
però mi rimani tu.
Che tu sia realtà mi da la sicurezza
che niente fu menzogna.
E fin quando io ti sento,
tu sarai per me, dolore,
la prova di un’altra vita,
in cui non mi affliggevi.
La grande prova, a distanza,
che esistette, che esiste,
che mi amò, sì,
che ancora la amo.

Dedicata a Luce.

Nell’aria della sera (Guerrini)

Nell’aria della sera umida e molle
Era l’acuto odor de’ campi arati
E noi salimmo insieme su questo colle
Mentre il grillo stridea laggiu’ nei prati.
L’occhio tuo di colomba era levato.
Quasi muta preghiera al ciel stellato;
Ed io che intesi quel che non dicevi
M’innamorai di te perche’ tacevi

Lascia che il capo… (Libera Carelli)

Lascia che il capo stanco senza parlare
io poggi sul tuo petto, amico, una sera,
dimentica di tutto quello che c ‘era
nella mia vita, un tempo, di bene e di male.
E solo io senta il ritmo uguale del cuore
Che amo, mia segreta dolcezza e pena
segreta. Lascia, amico, lascia che appena
un’ora io dorma sull’ignaro tuo cuore.
Un’ ora… E la memoria ne resti, incanto
che poi colori di sé tutta la vita;
e nell’incanto ritrovi io la smarrita
certezza. Oh! Lascia amico, lascia soltanto…

Canzone d’amore (Herman Hesse)

Per dire cos’ hai fatto di me,
non ho parole.
Cerco solo la notte fuggo davanti al sole.
La notte mi par d’oro
più di ogni sole al mondo,
sogno allora una bella
donna dal capo biondo.
Sogno le dolci cose,
che il tuo sguardo annunciava,
remoto paradiso di canti risuonava.
Guarda a lungo la notte
e una nube veloce-
per dire cos…’ hai fatto di me,
non ho la voce.