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Bustine di zucchero #3: Attilio Bertolucci
Continua a leggere: Bustine di zucchero #3: Attilio BertolucciIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #372: Luciana Frezza, Bisenso
Continua a leggere: I poeti della domenica #372: Luciana Frezza, BisensoBISENSO Il rogo ardente di Mosè era quasi certamente un pozzo di petrolio il petrolio è il prelievo dai buchi dell’anima per farne poesia il petrolio è pericolo il petrolio è vicinissimo a Dio da un capo della storia ora dall’altro. da Agenda [1994], ora in Comunione col fuoco. Opera poetica, EIR, 2013, p. 498
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I poeti della domenica #371: Luciana Frezza, Una poesia
Continua a leggere: I poeti della domenica #371: Luciana Frezza, Una poesiaUna poesia Una poesia è un pensiero trovato come un fungo mangereccio sotto le foglie fradice; è la notte che imbianca il mandorlo difronte al davanzale o affastella la neve sui rami e le ringhiere, è la passeggiata in cui fummo più felici – nel gelo o in riva al mare, il ricordo che meno…
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I poeti della domenica #370: Rocco Scotellaro, Carità del mio paese?
Continua a leggere: I poeti della domenica #370: Rocco Scotellaro, Carità del mio paese?Carità del mio paese? Da questo poggio, le viti ancora ci soverchiano e grappoli e fronde, risentiremo il subbuglio del paese soffiare dalle trombe delle case. Alle finestre illuminate corrono le tristi campane delle chiese. E d’alti uccelli neri gorgogliare. Battono colpi nelle mascalcie. L’allarme del primo gallo alla Badia. Dalle fosse supini con noi…
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I poeti della domenica #369: Rocco Scotellaro, Suonano mattutino
Continua a leggere: I poeti della domenica #369: Rocco Scotellaro, Suonano mattutinoSuonano mattutino La processione è cominciata già nella notte. Vedo la fila dei mietitori toccano la stessa l’unica rimasta in cima alla strada tortuosa. Nel mio viottolo lungo budello i ferri dei muli sulle selci suonano mattutino. (1948) da È fatto giorno (1940-1953), Arnoldo Mondadori Editore, 1954
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I poeti della domenica #364: Maria Occhipinti, Ogni fiore quand’è il tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #364: Maria Occhipinti, Ogni fiore quand’è il tempoOgni fiore quand’è il tempo apre il suo boccio e dà il suo profumo a chi lo vuole. Si aprì il mio cuore, palpitò e tremò nella sua purezza. Ma tu volgesti lo sguardo altrove. All’interno dell’articolo di Giuseppe Marchiori, All’insegna del rettangolo d’oro, in «Terraferma. Lettere e arti», Anno II, n. 2,…
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I poeti della domenica #363: Vincenzo Cardarelli, Non basta morire
Continua a leggere: I poeti della domenica #363: Vincenzo Cardarelli, Non basta morireHanno i defunti un tempo ulteriore nei cimiteri. Vi compiono adorni di fiori e d’illusioni, per diventare presto della città silente comuni abitatori. Ma una pietà indistinta li consola anche allora che, privi d’ogni cura, esposti ad ogni ingiuria, trapassati da troppo lungo evo, di lor neglette sepolture ornate con gusto d’altri tempi, s’avviano…
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I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”
Continua a leggere: I poeti della domenica #360: Nanni Balestrini, da “Blackout”1 di fronte a un panorama di immensa bellezza che si apre sui ghiacciai la vista è incomparabile col bel tempo ma è spesso offuscata dalla nebbia panorama superbo sui seracchi e i crepacci del ghiacciaio sulla vallata e le montagne circostan- ti panorama grandioso sull’immenso ghiacciaio e le cime scintillanti che lo dominano…