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Guido Cupani – Sonata per Gaza I ISAIA 13:9 CORANO 67:17 Allegro non troppo Non so, non sappiamo, non sapete, non sai assolutamente niente di questa guerra ben servita al termine di una lunga sfilza di portate una più golosa dell’altra come un ricciolo di panna dolce sulle fragole del le nostre indubitabili certezze personali…
25 anni fa, alle 19.20 del 9 novembre 1989, dopo la conferenza stampa nella quale Günter Schabowski, rispondendo a una domanda rivoltagli alle 18.53 dal giornalista italiano Riccardo Ehrman se le nuove norme, appena annunciate, sulla libera circolazione all’Ovest dei cittadini della RDT sarebbero andate in vigore da subito, dichiarò (il poeta Günter Kunert ha…
Nello scorso settembre abbiamo pubblicato a puntate il romanzo breve di Roberto Saporito: Mi ricordo gli anni ottanta. Qui le quattro puntate #1 #2 #3 #4 . Pubblichiamo oggi “Bonus track”. Gli anni ottanta non sono mai finiti, a quanto pare, buona lettura. *** Mi ricordo il mio primo walkman… Mi ricordo che tutte le…
Antonio, Spagnuolo, Oltre lo smeriglio ed. Kairòs 2014 – pagg.58 – € 10,00 Una scelta di poesie e una breve nota introduttiva di Anna Maria Curci Qui, ora, nel tempo dell’assenza, la dialettica tra eros e thanatos si fa confronto serrato, dispiegato con strumenti espressivi di altissima qualità, raffinati sì, ma ben consapevoli della…
Conto tredici anni Luciano è un bel numero se ci rifletti la differenza tra settantuno e ottantaquattro, tra le morti e la morte, hai ragione non è rinuncia, non è pensiero è tempo soltanto, questo il punto, la misura, la cura perciò non si sceglie la morte non si aspetta la nebbia si guarda a…
Metro C, Manni 2013, di Alessandro De Santis, più che una semplice raccolta è un vero e proprio libro, breve, solo venticinque testi, e intenso. Un corpo a corpo con Roma, disperato ed essenziale, rivelatore e spietato, ma intriso di un profondo amore per gli uomini, per gli ultimi, per gli antieroi che si sono…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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