In evidenza

Le cronache della Leda #38 – “Avevi una gonna rossa” Siamo andate poi a cena, noi quattro. Io, la Wanda, l’Adriana e, di nuovo, la Luisa. Abbiamo prenotato per le sette, all’Osteria Sottocasa, il ristorante preferito della Luisa. Ci siamo trovate lì, quattro vecchie, arzille e raggianti. La Luisa è arrivata in blu, pullover e gonna…
Roma, 16 ottobre 1943 Se Cassandra è Celeste, è vestita di nero è scarmigliata e sciatta è fradicia di pioggia. A vuoto profetizza, scombinata com’è. «Sfiduciata speranza» apre gli occhi e li chiude. Nell’alba successiva le grida stropicciate. Razzia, rastrellamento nel cielo grigio topo. Sachsenhausen, febbraio 2010 Tredici mesi fa a Sachsenhausen…
di Fabio Orecchini Stormi di corvi sopra onda di messi. Di qual cielo il blu? Dell’infero? Del superno? Saetta tarda, che dardeggi nell’anima. Rafforzato sibilo. Ravvicinata brace. I due mondi. Paul Celan, Grata di parole Tutto è fra tregue di materie in attrito Giuliano Mesa, Poesie per un romanzo d’avventura sequenza mancante Sito dell’autore: http://fabioorecchinipoesia.wix.com/dismissione
Tradimenti. L’opera di Pinter tra contemporaneità e memoria Esistono delle difficoltà necessarie a ogni incipit, soprattutto nell’approcciarsi criticamente a un testo: lo stabilirsi di una nozione di genere letterario al fine di dotare l’analisi dei giusti appigli, che risulta, nella maggior parte dei casi, un buco nell’acqua; l’approccio spesso troppo focalizzato sulla vicenda, che riduce tutto a una…
CIELO SPIETATO Cielo spietato che mi svuoti lo sguardo e che in disparte mi porti a consolarmi di follia. Ho la mente piegata in una solitudine che prova a baciare la vita che a fatica respiro. Passeggiano odori di vuoto tra mucchi di buio nella notte, lacero è il silenzio che rabbioso mi consuma l’anima.…
Da un semplice “esercizio”, le prove di traduzione per l’esame di letteratura francese del corso di laurea magistrale in traduzione (Università di Pisa) si sono trasformate in proposte stimolanti. Il corso dell’anno accademico 2013/14 era incentrato sullo studio della poetica della prima grande raccolta lirica francese “moderna”, Les Fleurs du Mal di Baudelaire. Durante il corso,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com