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Amy Kohn è una cantautrice imprevedibile e multiforme. Il suo stile è stato definito un pop moderno e sperimentale, orchestrale e «sofisticato» (lunakafe.com), senza dubbio trasfigurante, trasognato e irradiante, con riconoscibili riferimenti che si spostano verso altri generi: il rock, il jazz, la musica contemporanea e non solo. Dopo The Glass Laughs Back del 1999 e I’m in…
Transitiamo nella zona industriale su questa terra defunta riposano nomi di cose in disuso gonfi di piogge oblique fioriscono gli uomini dismessi Aspettiamo, alla fermata dell’autobus, la sera Sono piccoli vegetali oscuri dove immergere la mano è rumore senza forma sono le cose con le dita impermeabili fiori all’incontrario Coglierli oppure abbandonarli corpi scivolati nell’ingorgo…
Ho una spilletta, sulla scrivania, e la spilletta ha il volto di Virginia Woolf. Il volto di una donna di mezz’età, che al momento dello scatto aveva già ospitato più dolore di quanto sia giusto immaginare e preteso quanta più gioia sia possibile pretendere. Chi è stato vivo non dovrebbe diventare un…
First Thinghs I can’t name love now without naming its object– this the final measure of those flintsparkyes when one believed one’s flash innate. Today I swear only in the sun’s eye do I take fire (1961) Prime cose Non posso nominare l’amore ora senza nominare il suo oggetto- è questa l’ultima misura di quegli…
Gianmario Lucini, Vilipendio, CFR Edizioni, 2014, pp. 88, € 10,00 . Mi brucia questa raccolta poetica tra le mani. Dopo il recente serpeggiare su internet della notizia sulla morte improvvisa di Gianmario Lucini, poeta, critico, editore di rara onestà e generosità, un senso di sbigottimento e incredulità non mi ha più lasciato. Mi mancherà maledettamente…
La critica letteraria ha mostrato che sono molte le espressioni dell’atto poetico. Leopardi, riguardo all’opera di Vincenzo Monti, considerava la sua poesia fatta d’immagine e suono, e non di anima. Orbene, potremmo dire sulla sua scia che vi è poesia del presente, come pure poesia della memoria, e poesia del dolore. La poesia di Doris…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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