In evidenza

…Le mignatte[1] viene uno a venderle da Canicattí che le prende nelle fontane. Ma noi andiamo a comperarle a Palermo. Ne abbiamo mandate a pigliare un centinaio, perché non è che si attaccano tutte: muoiono tre o quattro al giorno, magari senza metterle. Si mettono dentro una bottiglia di vetro con l’acqua. Gli cambiamo l’acqua…
Gabriel García Márquez e Álvaro Mutis, cronaca di una lunga amicizia di Emiliano Ventura C’è un momento nella vita di uno scrittore, o di un aspirante scrittore, in cui si afferra un metodo, si coglie il senso di una svolta, si schiarisce un pensiero che sembrava sfuggire; incontrare la narrativa di Gabriel García Márquez equivale a…
Sam Shepard: Attraverso il paradiso (Feltrinelli, 1998 – non disponibile). Il grande sogno (Feltrinelli, 2005). Traduzioni di Andrea Buzzi Per lui cominciò con un istante di silenzio lacerante. Qualcosa si staccò e cadde. Istintivamente in cuor suo capì che quel “qualcosa” era l’idea, coltivata a lungo,…
di Luciano Mazziotta dove una folla tace e gli amici non riconoscono. F. Fortini Comincia che col lavoro dimenticano. Col lavoro la scorza si sfoglia di numeri e nomi. Recide. Comincia l’età che mi sveglio che sono mio padre alle sei ma fra poco fa buio ed è ora di andare a dormire. Riappaiono i…
. La mia prima Venezia, una Venezia di un’ora, è una Venezia piovosa, non autunnale, estiva. . Ed anche, così nel ricordo, una Venezia all’estero. Quando arrivai, infatti, fui preso tra una calca cicaleggiante di stranieri che non mi lasciarono più solo un minuto. Estate, ho detto, e per di più la pioggia teneva forse…
E dopo un po’ di anni è arrivato lui. Così come avevano preso me, hanno preso anche quest’altro. Anche se non si può dire che quello sia un altro come me. Io, infatti, sono nero. Ho sempre saputo di esserlo, anche prima di venire a vivere con loro che sono così rosini. Mi piace essere…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com