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QUI GIACCIONO I MIEI CANI Qui giacciono i miei cani gli inutili miei cani, stupidi ed impudichi, novi sempre et antichi, fedeli et infedeli all’Ozio lor signore, non a me uom da nulla. Rosicchiano sotterra nel buio senza fine rodon gli ossi i lor ossi, non cessano di rodere i lor ossi vuotati di medulla…
VENTI IN VISITA Dalla finestra aperta, una volta sola e non più, entrano i venti in visita dall’infinito. Tutte queste parole le ho lette un milione di volte − sempre le stesse parole, sempre le stesse… Venti in visita… * VISITING WINDS Through the open window come, just once and no more, the visiting winds from…
PREMIO LETTERARIO Personaggi: IL POETA L’AMICO La scena si svolge dove vi pare. All’alzarsi del sipario tutti i personaggi sono in scena. IL POETA Ho scritto nove sonetti e un’ode saffica. L’AMICO Cosicché, in totale, quanti componimenti poetici ci saranno nel tuo nuovo – e speriamo ultimo – volume? IL POETA Dieci con l’ode. (Galoppo di…
Nome e lagrime Io scrivevo sulla ghiaia del giardino e già era buio da un pezzo con le luci accese a tutte le finestre. Passò il guardiano. ≪Che scrivete?≫ mi chiese. ≪Una parola≫ risposi. Egli si chinò a guardare, ma non vide. ≪Che parola è?≫ chiese di nuovo. ≪Bene≫ dissi io. ≪È un nome.≫ Egli…
Francesca Matteoni, Acquabuia, Nino Aragno, 2014, € 8,00 di Pier Francesco De Iulio * La prima sensazione che si ha leggendo la raccolta di poesie di Francesca Matteoni, Acquabuia (Aragno, 2014), è di assistere a un susseguirsi di quadri della tradizione fiamminga, dove insieme a nature morte e scene animaliste trovano posto le panoramiche paesaggistiche di…
Davanti alla facciata del piccolo teatro Amelia fuma, il cellulare all’orecchio e l’aria distratta, battendo ritmicamente il piede a terra. Poco distante la sua classe fa merenda in attesa di entrare. Sullo sfondo Maria Sportiello tiene per mano Daniela Cinquina, l’alunna down assegnatale per il sostegno, e distribuisce i biglietti di ingresso ai ragazzini della…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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