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Vasco Mirandola, E se fosse lieve, Padova, Cleup, 2016, euro 10 La formula di certe dediche resta non detta pubblicamente ma traccia il senso di una recensione, e di questa in particolare. Ed è dalla parola “traccia” che vorrei partire oggi per inquadrare la poesia di Vasco Mirandola che presentiamo qui, dal volume E se fosse…
David Maria Turoldo, Le stelle in cammino, Edizioni Dehoniane Bologna, 2017, € 8,50 Già la prefazione, appena all’ingresso di questo prezioso libretto, lo dice molto bene: in Turoldo la voce ha rappresentato il pilastro forse principale del suo grandissimo carisma. E lui ne aveva coscienza, sapeva quanto straordinaria forza potesse derivare da quel dono, la…
Che grande albero, il mio albero nudo, estroso come un miraggio, fiotto a tutto tondo. Quando m’accosto ha fruscio di mare, un gorgo che scoppia d’ossigeno. Vortice talora alloglotto sul tralcio dei pesci. Arido tronco da te sorseggio acqua. * Crolla l’alfabeto ansante dei vertici e degli spassi. Globo rimane quel cespuglio sospeso a distanza…
La poesia di Gadda di © Daniel Raffini Nel panorama della letteratura novecentesca esiste un particolare gruppo di scrittori che potremmo definire poeti insospettabili. Si tratta di autori conosciuti per la loro opera narrativa, ma che praticarono anche la poesia, in molti casi quasi di nascosto. In questa categoria rientrano, tra gli altri, Paolo Volponi,…
PENELOPE Ho visto Penelope scolpita in un atto di noia. Non canto di gallo non sogno che squarci le notti non urlo di cani. Sono i sonni pieni e profondi. Non voce mal nota al destarsi. Non copre ella il petto cadente nel solitario mattino. Nel volto un’impronta di pace come chi attende a lungo…
A ADA E ANGELO ROMANO La ruvida scorza di questa esile rovere dai frutti d’argento la ruvida scorza grigio-rosa sotto la mia mano invecchiata. Struggente cielo dietro le nuvole bianche. Tutti i miei morti sono nell’altra stanza, in silenzio, di là del monte, invisibile, un aeroplano ronza come una zanzara sulle agavi africane della mia…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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