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Arte poética Mirar el río hecho de tiempo y aguaY recordar que el tiempo es otro río,Saber que nos perdemos como el ríoY que los rostros pasan como el agua. Sentir que la vigilia es otro sueñoQue sueña no soñar y que la muerteQue teme nuestra carne es esa muerteDe cada noche, que se…
Lorenzo Poggi, La Nauseatudine. Poesie Prefazione di Plinio Perilli, La Vita Felice 2019 L’aggressione, lenta e persistente, oppure repentina e virulenta, delle cose – contesti accadimenti presenze – riporta alla mente il brano da La nausea di Sartre: il nome, apparentemente innocuo, “panchina” può rassicurare? Quell’oggetto costruito perché le persone si siedano e sostino…
Dopo un lungo rivoltarsi, finalmente s’addormentò, e cominciò a fare i più brutti e arruffati sogni del mondo. E d’uno in un altro, gli parve di trovarsi in una gran chiesa, in su, in su, in mezzo a una folla; di trovarcisi, ché non sapeva come ci fosse andato, come gliene fosse venuto il…
Raffaela Fazio, Tropaion Prefazione di Gianfranco Lauretano Postfazione di Sonia Caporossi puntoacapo 2020 Bene è concedersi, nel polemos permanente, il «tempo di condono». A questo tempo può toccare in sorte, è vero, di piombare, di accadere, di «cadere», per ricorrere a un verbo centrale nella poetica di Raffaela Fazio, verbo che appariva già nel…
Gabriella Sica, Tu io e Montale a cena. Poesie per Zeichen (InternoPoesia, 2019) Nota di Sasha Piersanti «A casa di Gabriella Sica/ a Porto Ercole vecchia,/ dalla finestra, lontano/ noto un aquilone contromano/ tra Forte Filippo e il mare,/ il volatile vira e risale» (Porto Ercole, in Neomarziale, 2006). Chissà se ci pensava, mentre…
Andrà tutto bene A sinistra del coronavirus Tutto si può dire dell’emergenza che stiamo vivendo per via del coronavirus tranne che non sia un’esperienza inedita, in grado di stravolgere il nostro punto di vista sulla realtà, fornendo altre prospettive. Intanto, ridisegnando lo stile di vita delle nostre città e dei paesi, pone la questione dell’essenziale…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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