Latest Articles

Read All

  • E ADESSO COME SI BATTE…l’asta?Triangolazioni ai vertici

    VENDERANNO LE DOLOMITI? Siccome non si può più spremere chi è alla crosta, e siccome non si può fare meglio in poco tempo si ri-forma la proprietà e si specula, rispecchiando gli stessi criteri di chi ci ha tenuto per secoli sotto-messi. Se questa non è pro(i)stituzione cos’è?

    Continua a leggere: E ADESSO COME SI BATTE…l’asta?Triangolazioni ai vertici
  • Ivano Mugnaini – poesie (post di natàlia castaldi)

      […] Lasciamo che il verso trovi per sé e per noi la sua strada, il suo senso. Tutto, perfino il nulla, ha corpo nella parola, e la sua assenza di sostanza è pietà, misericordia nella tortura che ci consuma, il “foco che ci affina”. […]                     poesie di  Ivano Mugnaini            Un sole…

    Continua a leggere: Ivano Mugnaini – poesie (post di natàlia castaldi)
  • Alessia Fava – PANCIA DI CARTA

      Nel presentare quest’opera io partirei dalla dedica: “Alle mie radici e ai rami estesi”. Come a dire: da un lato una sorta di rivendicazione e dall’altro lato un percorso. Se è vero che in ogni percorso è insita un’idea di crescita si potrebbe dire che in questa pancia di carta la parola transiti nel…

    Continua a leggere: Alessia Fava – PANCIA DI CARTA
  • PENSIERI IN ROSSO

    Sono in prima fila, il sottofondo musicale è una lenta melopea di motori sedati: il semaforo è rosso. Un tabellone luminoso m’informa che 31 gradi centigradi mi stanno inumidendo la faccia e la schiena. La mia macchina non è dotata di impianto per l’aria condizionata ed è lurida dentro e fuori. In compenso vanta un’elegante…

    Continua a leggere: PENSIERI IN ROSSO
  • L’ARMATURA DELLA ROSA

    Le lettere, insieme, formano l’assenza. Così Dio è figlio del Proprio Nome. R.B. Prima prima che esca prima che

    Continua a leggere: L’ARMATURA DELLA ROSA
  • giunchi

    Difficile crederci ma i giunchi si sono spezzati.  Implacabile il vento  ha modificato la trama, le pieghe, la capacità di opporsi alle folate improvvise, quando  lasciava un segno curvo su di loro, per poco, che rialzavano subito il fusto, eretto, frizzante all’aria ed al contorno immaginifico che li accoglie. Giunco di palude, di stagno, di mare. Ogni loro filamento modificato, al centro del fusto.  Fusto che ora si dibatte tra terra e cielo, capo chino, curva vegetale confusa tra radici e pretese di voli.  Nessuno  ha consapevolezza…nell’immenso fluttuare…

    Continua a leggere: giunchi

Il podcast   

Nulla di vero è stato mai completamente reale.

Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione. 

Vuoi collaborare con noi?