In evidenza


Di Annachiara Atzei “Non domandare nulla. La primavera arriva per rimarginare il perimetro di una ferita: il ghiaccio dell’eterno portato sulle nostre dita” Antonietta Gnerre, Umano fiorire Le stagioni curano il corpo. La natura lo avvolge e lo penetra per somigliargli. Le piante, le montagne e il clima hanno il nostro stesso battito,…

Intervista a cura di Serena Votano Ho incontrato per la prima volta Tamu attraverso i discorsi di bell hooks e Stuart Hall. La forza di quelle Improvvisazioni funk, e del pensiero femminista e anticoloniale che le attraversa, prendeva vita in una forma colloquiale capace, insieme, di respingere o accogliere il lettore, rendendolo parte di…

Di Edoardo Marchetti 29 agosto 2025 – Lido di Venezia – 82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia Pioggia, sangue e bellezza Ho qualche ora libera dalle proiezioni, finalmente. Le prime, dopo la giornata piena di ieri e la frenetica mattinata di oggi. Tre orette che potrei dedicare alla scrittura di una recensione, oppure…

A cura di Annachiara Mezzanini Per alcuni io ero solo una bestia sporca, immersa nel fango. La testa sproporzionata, enorme e nascosta sotto ispidi peli e grumi di lacrime rapprese. Faccia di porco, belva infernale, latrina. Io restavo immobile, strisciando la guancia ormai anestetizzata tra le crepe della terra, resa umida dai miei occhi malinconici…

A cura di Annachiara Atzei Di quel transito d’acqua, di quell’ultimo fiume rimane un’ombra come di nostalgia. Eppure continuiamo a passi lenti, un’altra età sulle spalle, nel disastro e nella speranza. Rabdomanti di un vecchio sogno già scaduto. Fabio Pusterla, Fiumi nefrite vortici Esiste un punto di equilibrio nella convivenza degli opposti? Tra…

Di Giulia Bocchio Iniziò a pensare che Dio fosse una diceria, una superstizione popolare Storia del giudizio Quando affonda nelle viscere della terra, la scrittura si fa antica, si veste di radice e sugge qualcosa di sotterrato, beve i resti di sepolture che non abbiamo pianto ma che continuiamo a inseguire. Fra gli…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com