In evidenza

1) Paolo, comincerei chiedendoti del tuo libro uscito da pochissimi giorni, Leggere Seamus Heaney (Fazi, 2015), in cui ripercorri la vita e le opere del grande poeta – premio Nobel nel 1995 – recentemente scomparso. Sarei curiosa della genesi di questo libro, del metodo che puoi esserti dato sin dall’inizio per trattare un materiale…
Sì, ammettiamo che ci piace parecchio correre il rischio di tentare la lettura di un libro che è già passato sotto i ferri di una grossa parte della critica e affrontare così il percorso tortuoso per evitare il già detto e il già sviscerato. Il rischio poi è ancora più elevato se ci riferiamo ad…
Poesia latinoamericana Grandi autori del secolo XX Il quinto appuntamento con la poesia latinoamericana è dedicato a Nicolás Guillén, poeta cubano. Continua così la serie di finestre che si aprono sulla poesia latinoamericana dello scorso secolo, e che anticipano il prossimo progetto antologico di Raffaelli Editore, curato da Gianni Darconza e Mario Meléndez: un’antologia di voci poco note, le più, ai lettori italiani.…
Leggere Solstizio di Roberto Deidier vuol dire percorrere un viaggio, un viaggio che va oltre “il tempo” e “lo spazio” e che piuttosto attraversa la meraviglia e quindi la disperazione. Molti sono i riferimenti (da Carver a Mantegna, dai profeti agli autori greci e latini, passando per le varie città dell’Italia e dell’Europa dove ha soggiornato)…
Le cronache della Leda #40: Tra Kiev e Sanremo Anna, si chiama così la donna ucraina che una volta a settimana viene ad aiutarmi con le faccende di casa. Anna viene da me da quindici anni, è un’amica ormai, ci raccontiamo le cose. Attraverso i suoi racconti, i suoi brevi ritorni a casa, ho…
di Adriano Fraulini Tra il garofano e la spada è un’opera baciata dalla storia; primariamente in quanto scritta da Rafael Alberti nell’indomito girovagare da esiliato dalla sua amata Spagna, tra Francia e Argentina, paese che ne vide la messa in stampa nel 1941; in seconda istanza, facendo nostre le parole in calce all’edizione italiana del 1977…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com