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Una frase lunga un libro #47: Catherine Lacey, Nessuno scompare davvero, Sur, 2016, trad. Teresa Ciuffoletti, € 16,50; ebook € 9,99 * Ripiegai il mio letto improvvisato, riposi asciugamano e maglietta nello zaino e mi trascinai fuori dal capanno e scoprii che il rumore sconosciuto altro non era che il fruscio delle pecore nell’erba, ma quelle scapparono…
Ogni primo marzo, da qualche anno a questa parte, torno a casa e metto sul piatto Banana Republic. Lo ascolto tutto, senza parlare, pensando allo sguardo di mio padre che racconta di quel concerto “con il mitico Lucio Dalla” e con Francesco De Gregori. La fiera del disco è uno di quei mille mercatini…
Alla libreria Iocisto,Via Domenico Cimarosa 20, 80127 Napoli alle ore 18 Francesco Filia e Daniele Ventre dialogano con Viola Amarelli dei loro libri: La zona rossa, Il Laboratorio (2015) Verso Itaca, Edizioni d’If (2015)
Ma c’è un tempo che non conosciamo che non misuriamo mentre agisce dentro e fuori di noi: la nascita lo svela e la morte non lo cancella A. PORTA Le poesie dell’ultimo, intenso, libro di Cristiano Poletti, Porta a ognuno (L’arcolaio, 2012; prefazione di Sebastiano Aglieco) nascono da un profondo sentire, avvertire l’esistenza come dimensione…
Kyuss, Wretch, 1991, Dali Records * Primo capitolo di una tetralogia che ha inventato, definito i canoni, portato ai massimi livelli e condannato a morte il cosiddetto stoner rock, dicendo tutto quanto era possibile dire sul genere. Prendete il metal granitico dei Black Sabbath, l’acid-rock cupo e ossessivo dei Blue Cheer, l’industrial violento ed epilettico dei…
EMMA (#1) Emma cammina nuda nel laboratorio ormai vuoto. Pochi istanti fa stava per chinarsi sulla borsa con il cambio di vestiti che si è portata da casa, ma ora si sta lentamente allontanando da essa. Guardandosi intorno ed esplorando quello spazio come se non lo conoscesse già nel dettaglio, indugia sull’effetto straniante della condizione…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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