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«Quello che so di te», ovvero: quello che non sappiamo su noi stessi
Continua a leggere: «Quello che so di te», ovvero: quello che non sappiamo su noi stessiDi Serena Votano Alcune storie di famiglia nessuno le racconta mai, sono ricordi avvolti nel silenzio per la vergogna o per l’incapacità di parlare al passato. Altre storie invece si spettinano di generazione in generazione: un anno diventa due, i motivi si dissolvono nella nebbia e appellarsi ai legami di sangue non basta per…
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Se solo certi ideali avessero la longevità della plastica – Il detective sonnambulo di Vanni Santoni
Continua a leggere: Se solo certi ideali avessero la longevità della plastica – Il detective sonnambulo di Vanni SantoniDi Giulia Bocchio “(…) Noi generosi e ricchi di spirito, stiamo aperti al mondo come fontane, e non impediamo a nessuno di attingere dalle nostre acque. Per questo non possiamo nemmeno impedire a chicchessia di renderci torbidi”. D. Tor Una cosa va disambiguata: Parigi non è la città dell’amore come una certa retorica…
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88/100 era un voto abbastanza ambito alla maturità
Continua a leggere: 88/100 era un voto abbastanza ambito alla maturitàIn perfetto stile déclic, ovvero senza mappe concettuali, prefazioni di sorta, avvertenze, linearità compositiva o coerenza tematica, il nuovo libro di Antonio Vangone, 88/100, sulla falsariga del precedente bosco, è una lapidaria raccolta di frammenti narrativi brevi, dove non mancano le citazioni colte, la gente che muore male, la gente che vive in un presente…
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Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro Garofalo
Continua a leggere: Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro GarofaloDi Annachiara Atzei “In alto sul ramo l’usignolo assiste alla metamorfosi. Alberto che comincia a metter su foglie e si trasforma in albero, o forse è solo un brutto tiro agli occhi del volatile. Sogni. Non resta altro di una vita.” La tigre e l’usignolo, Mauro Garofalo La tigre sbrana, è il…
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Cinzio e suo figlio – Di Luca Tosi
Continua a leggere: Cinzio e suo figlio – Di Luca TosiCinzio aveva un figlio e voleva che diventasse calciatore di Serie A, così l’aveva iscritto alla scuola calcio della Savignanese all’età imberbe di sei anni. Il bambino, che a malapena sapeva correre senza inciampare nelle proprie caviglie, si era subito contraddistinto nel non eccellere in nessun ruolo: magro, di statura bassa, non era né veloce…
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A passeggio con Milo – Le Poesie dell’inizio di De Angelis
Continua a leggere: A passeggio con Milo – Le Poesie dell’inizio di De AngelisDi Mauro Massari Pare che la nascita di un poeta sia sempre un atto di disordine. Eppure, affacciarsi alle Poesie dell’inizio (Mondadori) di Milo De Angelis rimanda al tepore di una gita in campagna, rassicurante, come il cedere di aghi di pino sotto il passo di scarpe nuove. Si tratta di testi scritti tra…
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Simenon e le immagini – Quanti tipi di scrittura?
Continua a leggere: Simenon e le immagini – Quanti tipi di scrittura?Questo testo è un estratto del primo capitolo del volume Simenon e le immagini – Cinema, illustrazione, fumetto a cura di Roberto Chiesi, edito da Mimesis, che ringraziamo per la gentile concessione. Di Maurizio Testa GEORGES SIMENON: QUANTI TIPI DI SCRITTURA E CON QUALE STILE? Si può parlare di differenti scritture di…
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La necessità di assecondare l’istinto all’immobilità – Di Serena Votano
Continua a leggere: La necessità di assecondare l’istinto all’immobilità – Di Serena VotanoQuante volte ci è capitato di andare a dormire e sperare così di risolvere un problema? Dormire dopo una brutta giornata, addormentarsi per un mal di testa o un dolore psichico: e se dormire fosse l’unico modo per esistere? Ne Il mio anno di riposo e oblio (Feltrinelli) di Ottessa Moshfegh, la protagonista – ricca,…
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Dalla fine verso la fine – Un’estate da Dick Fulmine, Alberto Grillo
Continua a leggere: Dalla fine verso la fine – Un’estate da Dick Fulmine, Alberto GrilloDi Giorgio Castriota Skanderbegh L’ottavo libro di Fremen, la collana curata da Giulio Mozzi per Laurana Editore, racconta una storia indiretta fin dal titolo: Un’estate da Dick Fulmine, di Alberto Grillo. Non è una vicenda indiretta grammaticalmente (anche se non è narrata in prima persona), ma lo è a un livello molto più fondamentale: è…
