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Un fare versi sguinzagliato dal volto – Su Specie Domestica di Roberto Masi
Continua a leggere: Un fare versi sguinzagliato dal volto – Su Specie Domestica di Roberto MasiDi Giammarco di Biase C’è uno spazio preciso che limita l’essere andati dall’andare L’ultima opera di Roberto Masi, Specie domestica (Terra d’ulivi edizioni, collana diretta dal poeta Francesco Terracciano), prospetta l’avvento di un giorno che sta per incalzare ma anche l’osmosi letargica degli spettri notturni, fusi con un tempo che domina il verso e reclusi…
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Foreste della mente
Continua a leggere: Foreste della menteDi Diego Infante Le discipline tecniche, com’è noto, escludono dal proprio campo d’indagine la costruzione di alternative di senso e il superamento del mero dato, trattandosi di posture eccedenti lo spirito positivista che ne informa l’ordito. Non fanno eccezione le scienze forestali, se non fosse per il costante confronto con uno dei luoghi che…
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Xerox – Non si può amare un cuore spezzato
Continua a leggere: Xerox – Non si può amare un cuore spezzatoDi Serena Votano «I was born with a broken heart» è una frase tratta da una canzone di Damiano David che nulla ha a che vedere con il genere musicale che ascolterebbe il protagonista di Xerox di Riccardo S. D’Ercole. Eppure mi sembra perfetta per descrivere il secondo bruciante racconto breve della collana Stormo, curata…
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Deviazioni di deviazioni – Su Goodbye Hotel di Michael Bible
Continua a leggere: Deviazioni di deviazioni – Su Goodbye Hotel di Michael BibleDi Gabriele Doria È assurdo per me aver pubblicato dei libri. Michael Bible “Tutta la vita è un tentativo fallito di recuperare il nostro passato. Cerchiamo di dare un senso alle cose solo dopo che sono accadute. Stiamo tutti scrivendo le nostre biografie dalla carrozza del treno, guardando all’indietro”. Si chiude così l’intervista di Paolo…
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Non esistono letture da ombrellone, ma esistono i nostri consigli estivi
Continua a leggere: Non esistono letture da ombrellone, ma esistono i nostri consigli estiviL’estate ha una sua languida lentezza, ed è un buon momento per leggere finalmente quel libro, magari lasciato da parte a causa delle frenesie della solita routine quotidiana. Consapevoli del fatto che non esistono letture da ombrellone, noi della redazione, nel frattempo, vi lasciamo qualche consiglio: fatevi ispirare. E fateci sapere. I nostri consigli…
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Esistiamo anche quando nessuno ci osserva? – Sull’ultimo romanzo di Rossella Milone
Continua a leggere: Esistiamo anche quando nessuno ci osserva? – Sull’ultimo romanzo di Rossella MiloneDi Annachiara Mezzanini Ci sono domande che è difficile porsi anche da soli, nel silenzio ovattato dei nostri pensieri. Mentre camminiamo distratti, leggiamo un post sul telefono seduti su di una panchina, pranziamo veloci tra un impegno e l’altro, tutto scorre indisturbato e quasi nessun dettaglio rimane incastrato nel nostro sguardo, che scruta, per abitudine,…
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«Quello che so di te», ovvero: quello che non sappiamo su noi stessi
Continua a leggere: «Quello che so di te», ovvero: quello che non sappiamo su noi stessiDi Serena Votano Alcune storie di famiglia nessuno le racconta mai, sono ricordi avvolti nel silenzio per la vergogna o per l’incapacità di parlare al passato. Altre storie invece si spettinano di generazione in generazione: un anno diventa due, i motivi si dissolvono nella nebbia e appellarsi ai legami di sangue non basta per…
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Se solo certi ideali avessero la longevità della plastica – Il detective sonnambulo di Vanni Santoni
Continua a leggere: Se solo certi ideali avessero la longevità della plastica – Il detective sonnambulo di Vanni SantoniDi Giulia Bocchio “(…) Noi generosi e ricchi di spirito, stiamo aperti al mondo come fontane, e non impediamo a nessuno di attingere dalle nostre acque. Per questo non possiamo nemmeno impedire a chicchessia di renderci torbidi”. D. Tor Una cosa va disambiguata: Parigi non è la città dell’amore come una certa retorica…
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88/100 era un voto abbastanza ambito alla maturità
Continua a leggere: 88/100 era un voto abbastanza ambito alla maturitàIn perfetto stile déclic, ovvero senza mappe concettuali, prefazioni di sorta, avvertenze, linearità compositiva o coerenza tematica, il nuovo libro di Antonio Vangone, 88/100, sulla falsariga del precedente bosco, è una lapidaria raccolta di frammenti narrativi brevi, dove non mancano le citazioni colte, la gente che muore male, la gente che vive in un presente…
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Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro Garofalo
Continua a leggere: Il concetto di ‘restanza’ – La tigre e l’usignolo di Mauro GarofaloDi Annachiara Atzei “In alto sul ramo l’usignolo assiste alla metamorfosi. Alberto che comincia a metter su foglie e si trasforma in albero, o forse è solo un brutto tiro agli occhi del volatile. Sogni. Non resta altro di una vita.” La tigre e l’usignolo, Mauro Garofalo La tigre sbrana, è il…