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Cartoline persiane#11
Continua a leggere: Cartoline persiane#11. Caro Rhédi, alla fine mi hanno coinvolto in una partita di calcetto. Dal momento che ero l’ultimo arrivato, mi hanno messo in porta. E dal momento che non avevo un completo adatto, ho giocato in pigiama. La mia squadra era molto più forte dell’altra, e per questo ho passato buona parte della partita…
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Corpo a corpo # 2: Viene la prima, di Milo De Angelis
Continua a leggere: Corpo a corpo # 2: Viene la prima, di Milo De Angelis. «Oh se tu capissi: chi soffre chi soffre non è profondo». Sobborghi di Milano. Estate. Ormai c’è poca acqua nel fiume, l’edicola è chiusa. «Cambia, non aspettare più». Vicino al muro c’è solo qualche macchina. Non passa nessuno. Restiamo seduti sopra il parapetto. «Forse puoi ancora diventare solo, puoi ancora sentire senza pagare, puoi…
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Flashback 135 – Così
Continua a leggere: Flashback 135 – Così48 Fermo al centro esatto della corsia di destra, l’uomo vestito d’arancione sventola la bandiera come fosse allo stadio. Accanto non ha né un pallone né una porta ma solo una fila di auto che, rallentando, passano e tirano dritto. L’uomo ha la faccia abbronzata e una mascherina che gli copre la bocca mentre…
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Le cronache della Leda #7 – Il cappotto verde
Continua a leggere: Le cronache della Leda #7 – Il cappotto verdeLe cronache della Leda #7 – Il cappotto verde Non sono mai stata un esempio di eleganza nel vestire. Eleganza in senso classico. Se si dovesse classificare il mio abbigliamento, quello di quasi tutta la vita, bisognerebbe usare termini come sobrietà e praticità; con questo non voglio dire che mi manchi il…
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Flashback 135 – Pace
Continua a leggere: Flashback 135 – Pace47 Le macchine che passano lungo la strada statale rallentano in prossimità della curva, qualcuno per via dei cartelli e qualcuno per la curiosità. Ogni tanto uno dei conducenti si accorge che ci sono due figure sulla montagna, vicino al bunker. Io continuo a scrivere, ripetendo le parole nella mente, e intanto mi chiedo cosa…
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Le cronache della Leda #6 – L’avvocato
Continua a leggere: Le cronache della Leda #6 – L’avvocatoLe cronache della Leda #6 – L’avvocato L’avvocato è arrivato con un quarto d’ora di ritardo. Trattenuto in studio da un cliente, ha detto lui. Maleducazione, ho pensato io, ma a lui ho detto: noncuranza. Si è messo a ridere, ha un bel sorriso l’avvocato, gli è rimasto quello che aveva da bambino, e ha…
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Flashback 135 – Dj-Set
Continua a leggere: Flashback 135 – Dj-Set46 Le luci dei lampioni si fermano in prossimità della collina su cui sorge il Castello di Milazzo e poi riprendono per andare a finire vicino alla raffineria. Sulla sinistra le isole sono illuminate e sembrano talmente vicine che si riescono a distinguere le luci delle auto in movimento. Chi ha scelto la musica è…
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Le cronache della Leda #5 – Roma non c’entra niente
Continua a leggere: Le cronache della Leda #5 – Roma non c’entra nienteLe cronache della Leda #5 – Roma non c’entra niente Mi è toccato rispiegare alla Luisa, ma soprattutto all’Adriana che l’anno scorso al cinema non c’era venuta, che non è un film su Roma. L’Adriana, come se fosse una che non può uscire di casa si è ridotta a guardare La grande bellezza in televisione,…
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Mai più senza # 6 – “Il velo dipinto” (e certe donne di Maugham)
Continua a leggere: Mai più senza # 6 – “Il velo dipinto” (e certe donne di Maugham)“Mai più senza” è una rubrica di recensioni che raccoglie libri celebri e non, italiani e stranieri, editi da più o meno tempo, in maniera apparentemente indistinta: “Mai più senza” è stata, infatti, l’esclamazione che la curatrice ha rivolto a uno scatolone di libri, qualche giorno dopo un trasloco. Questo l’unico criterio: la condivisione di…
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Flashback 135 – Tatuaggi
Continua a leggere: Flashback 135 – Tatuaggi45 Sulla spiaggia di Milazzo Francesca gioca con le racchette insieme a suo padre. “Pensi che riusciremo mai a fare cinque passaggi di seguito?” chiede, mentre lei si china di nuovo a raccogliere la pallina. La madre ha appena posato un libro aperto sull’asciugamano e parla al telefono, camminando sui sassi a piedi nudi, avanti…