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I poeti della domenica #39: Patti Smith, Perfect Moon (traduzione inedita)
Continua a leggere: I poeti della domenica #39: Patti Smith, Perfect Moon (traduzione inedita)Luna perfetta luna perfetta Ti sto chiamando perfetta luna ricoperta d’impuro Mi avvicino al tuo collo nudo a piedi scalzi abbaiando luna perfetta perfetta luna Io sono con te adoro arrendermi alle tue mani immense sono tua luna perfetta * Perfect Moon by Patti Smith [contenuta nell’album di Ivan Kral’s Nostalgia, 1996; poesia eseguita su musica…
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proSabato: Danilo Dolci, La patata. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Danilo Dolci, La patata. Racconto…Le mignatte[1] viene uno a venderle da Canicattí che le prende nelle fontane. Ma noi andiamo a comperarle a Palermo. Ne abbiamo mandate a pigliare un centinaio, perché non è che si attaccano tutte: muoiono tre o quattro al giorno, magari senza metterle. Si mettono dentro una bottiglia di vetro con l’acqua. Gli cambiamo l’acqua…
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I poeti della domenica #37: Rachel Bluwstein, E forse queste cose non furono mai (traduzione inedita)
Continua a leggere: I poeti della domenica #37: Rachel Bluwstein, E forse queste cose non furono mai (traduzione inedita)E FORSE QUESTE COSE NON FURONO MAI E forse queste cose non furono mai E forse Non mi svegliai mai all’alba per lavorare l’orto col sudore della mia fronte? Mai, nei giorni lunghi e abbaglianti del raccolto sulla cima di un carro carico di covoni diedi la mia voce al canto? Mai mi purificai nella…
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proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. RaccontoIo ho le scarpe rotte e l’amica con la quale vivo in questo momento ha le scarpe rotte anche lei. Stando insieme parliamo spesso di scarpe. Se le parlo del tempo in cui sarò una vecchia scrittrice famosa, lei subito mi chiede: «Che scarpe avrai?» Allora le dico che avrò delle…
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Vittorio Sereni. Discorso di Capo d’Anno (1939)
Continua a leggere: Vittorio Sereni. Discorso di Capo d’Anno (1939)Vittorio Sereni Discorso di Capo d’Anno (1939)* . Mi è insopportabile il Capo d’Anno a casa: e proprio per la ragione contraria a quella per cui tutti emigrano, per l’impossibilità di considerare questo come un giorno qualunque. Perché in città ve lo fanno passare come una specie d’obbligo di non battere a nessuna porta, di…
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I poeti della domenica #34: Neri Pozza, Poesia per dedica
Continua a leggere: I poeti della domenica #34: Neri Pozza, Poesia per dedicaPOESIA PER DEDICA In te discesa come luce d’alba dal punto più bianco dello spazio, farai della tua vita favole agli occhi e le danze più felici. Io piego il volto sull’ombre dei tuoi giri e vengo a ballo tra gli alberi del prato. Ascolto la tua gioia, vivo chiamo nuvole e canto. Neri Pozza,…
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I poeti della domenica #33: Milena Milani, Ho aperto mezza finestra
Continua a leggere: I poeti della domenica #33: Milena Milani, Ho aperto mezza finestraHo aperto mezza finestra soltanto perché mezzo cuore vuole stare al buio vuole riposarsi tranquillo della fatica di battere. Milena Milani, in miei sogni arrivederci, Padova, Images 70 editrice, 1973
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I poeti della domenica #32: Franco Fortini, Quando
Continua a leggere: I poeti della domenica #32: Franco Fortini, QuandoQuando Quando dalla vergogna e dall’orgoglio …Avremo lavate queste nostre parole. Quando ci fiorirà nella luce del sole …Quel passo che in sonno si sogna. . (da: Franco Fortini, Tutte le poesie, Milano, Mondadori, 2014)
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I poeti della domenica #31: Attilio Bertolucci, Non
Continua a leggere: I poeti della domenica #31: Attilio Bertolucci, NonNon Non mi lasciare solo se io ti lascio sola e intorno a te la luce è quella che fa piangere dei giorni ordinari, non allontanarti con passo fiducioso in direzione dell’estate e non considerare rassegnata la fatalità delle averse e del sole, non acquistare viole in prossimità della casa. (da: Attilio Bertolucci, Viaggio d’inverno,…
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I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio
Continua a leggere: I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio. L’addio Senz’addii m’hai lasciato e senza pianti; …devo di ciò accorarmi? Tu non piangevi perché avevi tanti, …tanti baci da darmi. Durano sì certe amorose intese …quanto una vita e piú. Io so un amore che ha durato un mese, …e vero amore fu. . da: Umberto Saba, Antologia del «Canzoniere», Torino, Einaudi, 1963