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Paolo Triulzi, Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley (Le liane #1)
Continua a leggere: Paolo Triulzi, Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley (Le liane #1)Il televisore di Orwell e il telecomando di Huxley di Paolo Triulzi Da anni mi diverto, per modo di dire, cercando nel nostro presente quali aspetti dei futuri distopici descritti da Orwell e Huxley sembrano essersi avverati. In particolare torno spesso sulle riflessioni circa la televisione. Più o meno ogni mattina mentre aspetto il treno…
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Ravaioli (seconda parte) di Stefano Domenichini
Continua a leggere: Ravaioli (seconda parte) di Stefano DomenichiniSTORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (seconda parte) Se i pesci restassero a letto, quelli che si alzano presto non tirerebbero su niente. La rivoluzione non ammetteva stanchezza. Crollarono verticalmente i mercati dell’intorpidimento: Black Bombay, Brown Sugar, Skuff vennero lasciate ai fenotipi di scarto, derive genetiche non in grado di adattarsi alla nuova realtà…
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Ravaioli (prima parte) di Stefano Domenichini
Continua a leggere: Ravaioli (prima parte) di Stefano DomenichiniSTORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA Un uomo rientrò in albergo in uno stato di euforia adolescenziale. Aveva visto Tronchetti Provera. Da quella notte il mondo non fu più lo stesso. L’uomo fece l’amore tre volte con la moglie, ma lo stesso non riuscì a prendere sonno. Sentiva l’urgenza di fare ben altra cosa, ma doveva…
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Alcuni giorni della vita di Mario Kempes
Continua a leggere: Alcuni giorni della vita di Mario KempesAlcuni giorni della vita di Mario Kempes Prologo Sono le tredici e dieci del 26 giugno 1978, ora di Buenos Aires. La notte prima, i festeggiamenti per la vittoria dei Mondiali di calcio, da parte dell’Argentina, hanno inebriato tutto il paese. Nelle stanze del ritiro dei campioni, c’è ancora grandissima euforia, tutti sono contenti,…
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I tulipani dell’Illinois di Veronica Costanza Ward
Continua a leggere: I tulipani dell’Illinois di Veronica Costanza WardI Tulipani dell’Illinois di Veronica Costanza Ward Zia Severine è rimpicciolita con gli anni. Chicago è la sua nazione ormai. Non può pensare più in grande di così. Una volta era alta un metro e settanta, dice. Deve esser vero perché lo stesso è successo anche Zia Lalla, di Torino. Le foto la ritraggono, giovane…
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Marco Aragno – un lago senza Patria
Continua a leggere: Marco Aragno – un lago senza PatriaLa bolla di schiuma aggrappata agli scogli si gonfia e si sgonfia ad ogni ondata. Mentre la fisso, penso che il cuore del lago Patria somigli a questo. Quando sollevo lo sguardo poco più in alto, la luce del sole filtra a tratti dalle nuvole scintillando sulla superficie. Il colore dell’acqua è argenteo, livido ed…
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Di là dal bosco (dal blog: Fiabe di Francesca Matteoni)
Continua a leggere: Di là dal bosco (dal blog: Fiabe di Francesca Matteoni)Di là dal bosco – Edizioni Le voci della luna – 2012 L’introduzione di Francesca Matteoni Dove tornano i mondi immaginari “Ci aiuta a vedere il mondo reale / visualizzare un mondo fantastico” ha scritto il poeta americano Wallace Stevens. Il mondo fantastico in cui ci spingiamo ha un rapporto di prossimità con il…
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Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Ivano Mugnaini – Nomi concreti e nomi astratti (post di Natàlia Castaldi)NOMI CONCRETI E NOMI ASTRATTI La professoressa Annarita Canipaletti, solerte, infervorata, sicura di sé e della logica stringente della propria materia, insegnò a Sergio Venanzi e all’intera 2a D della Scuola Media “Vincenzo Bellini” a suddividere le parole in due categorie: nomi concreti e nomi astratti. “Se ci si riferisce a qualcosa che risulta…
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Stefano Domenichini – Il mio amico Pericle
Continua a leggere: Stefano Domenichini – Il mio amico PericleIl mio amico Pericle Se ti trovi in pizzeria con un amico e l’amico – mentre bisturizza la sommità di un calzone farcito per far uscire il bollore – fa una domanda tipo: “Se Gesù nascesse oggi che di pastori non se ne trovano più, chi andrebbe a fargli visita per primo?”,…
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Solo 1500 n. 73 – Ne ho trovato uno
Continua a leggere: Solo 1500 n. 73 – Ne ho trovato unoSolo 1500 n. 73 Ne ho trovato uno Ne ho trovato uno, finalmente! Uno non mimetizzato. Su un treno, tra la gente, maglioncino azzurro, camicia bianca, rayban al collo (anche se è sera e diluvia dal mattino). Trentacinque anni, più o meno, gli occhi piccoli due fessure e soprattutto due libri: “Come Berlusconi ha cambiato…