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‘Gallenhumor’ con sapienza svevo-bulgara: Apostoloff di Sibylle Lewitscharoff
Continua a leggere: ‘Gallenhumor’ con sapienza svevo-bulgara: Apostoloff di Sibylle Lewitscharoff‘Gallenhumor’ con sapienza svevo-bulgara: Apostoloff di Sibylle Lewitscharoff Nota di lettura di Anna Maria Curci L’umor biliare, quando trova la sua compagna in una penna tagliente sì, ma dalla precisione impeccabile, ha esiti prodigiosi. Se questa constatazione vale senz’altro per la scrittura di Thomas Bernhard, piacevole sorpresa è ritrovarne tutti gli elementi nella prosa di…
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Marco Aragno: Tropicana, una cosa divertente che non farò mai più
Continua a leggere: Marco Aragno: Tropicana, una cosa divertente che non farò mai piùTropicana, una cosa divertente che non farò mai più Anche io, come migliaia di altri miei coetanei, sono stato al Tropicana di Mykonos. Per ben due volte: nell’estate del 2007 e in quella del 2009. Anche io non ho potuto resistere alla tentazione di sperimentare in prima persona tutto ciò che si raccontava a proposito…
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Interviste credibili # 2 – Luigi Bernardi
Continua a leggere: Interviste credibili # 2 – Luigi BernardiGianni: Ciao Luigi, prima tre domande di servizio, com’è passeggiare a Bologna oggi? Luigi: Bologna è un esaltatore di stati d’animo. Se sei incazzato ti offre motivi a ogni angolo per confermarti nella tua incazzatura; se invece sei cuorcontento, uguale. Non sono così sciocco da pensare che non sia così ovunque, e quindi passo alla…
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Margi de Filpo – Statue di Colpa
Continua a leggere: Margi de Filpo – Statue di ColpaSTATUE DI COLPA Una pellicola trasparente stretta attorno alla bocca, il rimmel colato sugli occhi e, nel pugno, una foglio di carta macchiato di rosso. Doveva rimanere lì, immobile, confondersi fra statue e manichini. Tanto magra da non ferirsi sul suo piedistallo di chiodi. Appeso al petto teneva un cartello con su scritto “gola” e…
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Premio Georg Büchner a Felicitas Hoppe
Continua a leggere: Premio Georg Büchner a Felicitas HoppeHo appreso con gioia che il premio Georg Büchner, il più prestigioso riconoscimento letterario in Germania, è stato assegnato a Felicitas Hoppe. Un’amica, che l’ha ospitata negli anni del soggiorno a Villa Massimo, mi ha fatto conoscere Felicitas. La stessa amica mi ha comunicato qualche giorno fa la splendida notizia. Del 20 marzo 2008, quando Felicitas…
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Torino e la sua “meglio gioventù”: la trilogia al contrario di Giuseppe Culicchia, vol. 3 di Alessandra Trevisan
Continua a leggere: Torino e la sua “meglio gioventù”: la trilogia al contrario di Giuseppe Culicchia, vol. 3 di Alessandra TrevisanWhen less than nothing seems to be just enough the queen of sugar nails down on your back the circle of glasses turns your ghost into black Queen of sugar, Motel Connection Si potrebbe scegliere una soundtrack qualunque purché costituita in gran parte da musica elettronica ‘ossessiva’ – o da house music radical-commerciale – per…
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Torino e la sua “meglio gioventù”: la trilogia al contrario di Giuseppe Culicchia, vol.2 di Alessandra Trevisan
Continua a leggere: Torino e la sua “meglio gioventù”: la trilogia al contrario di Giuseppe Culicchia, vol.2 di Alessandra TrevisanCome se, ogni giorno fosse uguale al giorno prima fosse come il giorno prima. Come se, Subsonica Nel 2004 Giuseppe Culicchia pubblica per Garzanti un romanzo dal titolo Il paese delle meraviglie, nel quale ritrae i conflitti giovanili dei nati nel baby boom, tra ideali che si stanno formando, paure, violenza e punk music: protagonisti…
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Torino e la sua “meglio gioventù”: la trilogia al contrario di Giuseppe Culicchia, vol.1 di Alessandra Trevisan
Continua a leggere: Torino e la sua “meglio gioventù”: la trilogia al contrario di Giuseppe Culicchia, vol.1 di Alessandra Trevisana Federico M., che m’aiuta a leggere il mondo. Molto spesso il mio essere sociale presuntuoso si chiude in bagno, a pettinare tutte le sue noie che sono funzionalità. Rachele, Moewy Alienazione, mancanza di centro e di senso, insoddisfazione sono i tre focus di Tutti giù per terra. Uscito nel 1994 per Garzanti questo romanzo…
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Solo 1500 n. 50: Cinquanta
Continua a leggere: Solo 1500 n. 50: CinquantaSolo 1500 n. 50: Cinquanta Cinquanta come la Vespa. Cinquanta (più o meno) è la somma dei versi nelle mie poesie preferite di Raboni. Cinquanta sono i minuti dopo le cinque dei miei vaporetti all’alba. La 50 che, quando la prendevo, faceva capolinea in Cordusio. Cinquanta come il taglio di una banconota che non vale…
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La poesia verso la prosa? La scrittura di Volponi e i generi letterari (di Emanuele Zinato, Seconda parte)
Continua a leggere: La poesia verso la prosa? La scrittura di Volponi e i generi letterari (di Emanuele Zinato, Seconda parte)II. Pensiero e Immaginazione: tra Scienza e Letteratura. Pasolini, il “maestro e amico” di Volponi che mal tollerò la mescolanza di sperimentalismo e tradizione in Corporale, capì viceversa benissimo, a proposito di una delle prime raccolte poetiche (L’antica moneta, 1955), che nella scrittura di Volponi vi era una paradossale compresenza di «ebbrezza vitale» e di…