-
I poeti della domenica #158: Liliana Zinetti, Il pomeriggio d’aprile ripete l’inverno
Continua a leggere: I poeti della domenica #158: Liliana Zinetti, Il pomeriggio d’aprile ripete l’invernoperché ho cercato troppo ciò che ho perso. Philipp Jacottet Il pomeriggio d’aprile ripete l’inverno. Non potrai essere felice se cammini tra le ombre. La felicità ha un’età breve. Hai guardato troppo a lungo. No, sono risalita e la luna era la stessa luna, rifletteva l’identica disperazione. Le stelle sono cumuli di gas e detriti…
-
I poeti della domenica #157: Biancamaria Frabotta, Perde ogni ingombro il giorno…
Continua a leggere: I poeti della domenica #157: Biancamaria Frabotta, Perde ogni ingombro il giorno…Perde ogni ingombro il giorno e si fa sera. A piedi restano solo i vecchi e i ragazzi che non ci somigliano più o non ancora. È l’ora, nei grandi cortili, dei passi che hanno il peso del senno smarrito la guerra vinta del sole, alto alla cuspide e l’aspide all’erta nel seno. È l’ora di…
-
I poeti della domenica #156: Piera Badoni, È subito detto un anno
Continua a leggere: I poeti della domenica #156: Piera Badoni, È subito detto un annoÈ subito detto un anno ma un anno è fatto di mesi e i mesi son fatti di giorni e i giorni son lunghi da vivere son faticosi da vivere uno per uno senza nemmeno un tuo segno felicità, che pure esisti. . da Felicità, che pure esisti [1948], ora in “Poesia”, n. 325, Aprile 2015
-
I poeti della domenica #155: Piera Badoni, Qui conosco le case…
Continua a leggere: I poeti della domenica #155: Piera Badoni, Qui conosco le case…Qui conosco le case ad una ad una, ogni luce del giorno e della notte, ogni curva dei monti ed ogni macchia, i colori del cielo, le nuvole di tutte le stagioni. So dove sorge il sole e da che parte solitamente si vede la luna. Qui riconosco il vento che si leva nelle notti…
-
I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…
Continua a leggere: I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento soffiato ebrietudine di vita, ma qualcosa lo tiene a terra, una lunga pesante catena d’angoscia che non si dissolve. Allora mi alzo dal letto e cerco un riquadro di vento e trovo uno scacco di sole entro il quale poggio i piedi nudi. Di questa grazia…
-
I poeti della domenica #153: Daria Menicanti, Vento e vino
Continua a leggere: I poeti della domenica #153: Daria Menicanti, Vento e vinoVento e vino Di nuovo il vento. In corsa via dal fondo di via Tadino insaziabile snida le foglie spente e lettere e giornali dando una vita di farfalla a cose finite; si insacca con un gemito lungo le trasversali. Rieccolo. Furtivo come un amante rade alle pareti di questa valle stretta di pietre e…
-
I poeti della domenica #152: Johannes Bobrowski, Sempre da definire
Continua a leggere: I poeti della domenica #152: Johannes Bobrowski, Sempre da definireSempre da definire Sempre da definire: l’albero, l’uccello in volo, la roccia rossastra, dove il torrente scorre, verde, e il pesce nel bianco fumo, quando scende la sera sulla foresta. Segni, colori, è un gioco, sono dubbioso che non finisca in modo giusto. E chi mi insegna ciò che dimenticai: della pietra il sonno, il…
-
I poeti della domenica #151: Johannes Bobrowski, Il viandante
Continua a leggere: I poeti della domenica #151: Johannes Bobrowski, Il viandanteIl viandante Di sera, risuona il torrente, il greve respiro dei boschi, cielo, solcato in volo da uccelli urlanti, lidi delle tenebre, antichi, su questi i fuochi delle stelle. Da umano ho vissuto, di contare ho scordato le porte, quelle aperte. A quelle sbarrate ho bussato. Ogni porta è aperta. Chi chiama sta a braccia…
-
I poeti della domenica #150: Angelo Maria Ripellino, Apologo
Continua a leggere: I poeti della domenica #150: Angelo Maria Ripellino, ApologoApologo Signori, odora di trucco la vita! Quando, attraverso fragili orizzonti, mi spruzza d’improvviso sulle guance la risata omerica del mare, quando una rana scoppia nel pantano, quando dagli astri sgorga sangue d’oro, nell’aria annuso il trucco, la nebbia perlacea della scena, la colla e il cartone. Dietro le quinte incrostate di muffa, come nel…
-
I poeti della domenica #149: Andrea Inglese, Vado in un sogno, qualsiasi
Continua a leggere: I poeti della domenica #149: Andrea Inglese, Vado in un sogno, qualsiasi* Vado in un sogno, qualsiasi, in qualsiasi posto, comunque, anche sbattendo la testa, e non dico, non lo dico, niente, rimarrà così, silenziosa, questa scia, ancora, nei posti, nei sogni, a caso, colla testa tumefatta, le labbra gonfie dalle botte, i denti tenuti con le mani e gli occhi, al solito colmi, ma niente…