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I poeti della domenica #373: Vittorio Bodini, Tutto ciò che ti dono
Continua a leggere: I poeti della domenica #373: Vittorio Bodini, Tutto ciò che ti donoTutto ciò che ti dono Tutto ciò che ti dono non t’interessa. Guardi le grandi siepi gialle, e il ponticello senz’acqua o la grottesca ira del pungitopo, e pensi a un cielo più alto, non quello su cui corrono pattinando i miei occhi, o le gare fra case e erba, e i gialli e rossi…
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I poeti della domenica #372: Luciana Frezza, Bisenso
Continua a leggere: I poeti della domenica #372: Luciana Frezza, BisensoBISENSO Il rogo ardente di Mosè era quasi certamente un pozzo di petrolio il petrolio è il prelievo dai buchi dell’anima per farne poesia il petrolio è pericolo il petrolio è vicinissimo a Dio da un capo della storia ora dall’altro. da Agenda [1994], ora in Comunione col fuoco. Opera poetica, EIR, 2013, p. 498
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I poeti della domenica #371: Luciana Frezza, Una poesia
Continua a leggere: I poeti della domenica #371: Luciana Frezza, Una poesiaUna poesia Una poesia è un pensiero trovato come un fungo mangereccio sotto le foglie fradice; è la notte che imbianca il mandorlo difronte al davanzale o affastella la neve sui rami e le ringhiere, è la passeggiata in cui fummo più felici – nel gelo o in riva al mare, il ricordo che meno…
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I poeti della domenica #370: Rocco Scotellaro, Carità del mio paese?
Continua a leggere: I poeti della domenica #370: Rocco Scotellaro, Carità del mio paese?Carità del mio paese? Da questo poggio, le viti ancora ci soverchiano e grappoli e fronde, risentiremo il subbuglio del paese soffiare dalle trombe delle case. Alle finestre illuminate corrono le tristi campane delle chiese. E d’alti uccelli neri gorgogliare. Battono colpi nelle mascalcie. L’allarme del primo gallo alla Badia. Dalle fosse supini con noi…
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I poeti della domenica #369: Rocco Scotellaro, Suonano mattutino
Continua a leggere: I poeti della domenica #369: Rocco Scotellaro, Suonano mattutinoSuonano mattutino La processione è cominciata già nella notte. Vedo la fila dei mietitori toccano la stessa l’unica rimasta in cima alla strada tortuosa. Nel mio viottolo lungo budello i ferri dei muli sulle selci suonano mattutino. (1948) da È fatto giorno (1940-1953), Arnoldo Mondadori Editore, 1954
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I poeti della domenica #368: Vivian Lamarque, Sta dietro ai vetri
Continua a leggere: I poeti della domenica #368: Vivian Lamarque, Sta dietro ai vetriSta dietro ai vetri Sta dietro ai vetri un po’ più del normale intendo i vetri di casa se fossero vetrine allora sì direste che è normale. da Il tuo posto vuoto, ora in Poesie 1972-2002, Oscar Mondadori 2002
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I poeti della domenica #367: Umberto Fiori, Mattino
Continua a leggere: I poeti della domenica #367: Umberto Fiori, MattinoMattino Luccica un vetro – e un prato, più in alto – in un palazzo là in fondo. Sul mio terrazzo sento che sole e casa e mondo e sguardo mi guardano da dietro. da Esempi [1992], ora in Poesie 1986-2014, Oscar Mondadori 2014
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I poeti della domenica #366: Annamaria Ferramosca, “errore: non essere rimasti accanto al fuoco di fila…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #366: Annamaria Ferramosca, “errore: non essere rimasti accanto al fuoco di fila…”errore: non essere rimasti accanto al fuoco di fila con occhi di cane a implorare o – muso in alto – ad abbaiare urgenza del mutare un grido-scheggia che trapassi la retina apra varchi inattesi un tempuscolo stabile del coro torre inattaccabile dove le lingue si traducono solo sfiorandosi così i fallimenti possono mutare…
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I poeti della domenica #365: Tommaso Di Dio, “Questo sole che sbatte…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #365: Tommaso Di Dio, “Questo sole che sbatte…”Questo sole che sbatte sulle impalcature a mezza via; scarno sistema di tubature e plastiche, pratiche d’umana ascesa. Pochi giorni dopo di nuovo l’inverno deriva la mia faccia dal cemento inerte e sono tutti gli alfabeti ordini ordigni; foglie cadono assalti le parole esplodono e sono cera pasta biologia, e non tengono decadono. E…
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I poeti della domenica #364: Maria Occhipinti, Ogni fiore quand’è il tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #364: Maria Occhipinti, Ogni fiore quand’è il tempoOgni fiore quand’è il tempo apre il suo boccio e dà il suo profumo a chi lo vuole. Si aprì il mio cuore, palpitò e tremò nella sua purezza. Ma tu volgesti lo sguardo altrove. All’interno dell’articolo di Giuseppe Marchiori, All’insegna del rettangolo d’oro, in «Terraferma. Lettere e arti», Anno II, n. 2,…