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Inediti. Fabrizio Milanese: cinque poesie
Continua a leggere: Inediti. Fabrizio Milanese: cinque poesie. VOGLIO UNA CASA PER RICORDARE Voglio una casa per ricordare. Un muro che assorba il mio odore di fatica. Un focolare spento con cenere di betulla. Stare nel mistero fecondo di un baratto silenzioso: un vaso con una pietra per attendere la sera e sognare soli e girasoli. E in questo azzurro umido…
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I poeti della domenica #18: Friedrich Dürrenmatt, Luna
Continua a leggere: I poeti della domenica #18: Friedrich Dürrenmatt, LunaLuna Assurdo, morto mondo di pietra Il tuo alito mi raggela Tu sorgi muta, corrosa, Leccata da un eccesso di luce E sveli le macchie dell’universo Nascondi il viso butterato Cali di nuovo, e ti riduci a niente Mond Du sinnlos tote Welt aus Stein Dein Odem bläst mir Kälte ein Zerfressen steigst du still…
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I poeti della domenica #17: Cristina Alziati, Ricapitolazione
Continua a leggere: I poeti della domenica #17: Cristina Alziati, Ricapitolazione. In una notte come questa, e lontana qualcosa mi aveva inciso nella mente come elenchi i nomi. lo da allora quando chiamo la terra e la casa la dolcezza il pane, e dentro c’è una notte come questa, io quando dico terra, è disfarla, dico, la terra – è farla . – quando dico…
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Luigi Cannillo, Galleria del vento (di Nino Iacovella)
Continua a leggere: Luigi Cannillo, Galleria del vento (di Nino Iacovella)Luigi Cannillo, Galleria del vento, La vita felice, 2014, € 12,00 * Chi scuote questa galleria del vento dove oscillano fiori e fondamenta e palpitanti ci animiamo? Come pianure disperse nella nebbia misuriamo la potenza del vuoto respirando l’aria dell’attrito I cristalli del corpo si accendono nell’alito imprevisto che sfiora Sono lampi e scatti del corridoio…
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Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 1 Adelmo
Continua a leggere: Paolo Triulzi: I me medesimi. N. 1 AdelmoPaolo Triulzi: I me medesimi. N. 1 Adelmo Mi scusi, gli dice un ragazzo, ma già l’ha urtato. Sì, biascica Adelmo e continua a fissare in giù. Tiene la testa un po’ in avanti, fisso come un palo, la borsa di cuoio in mano, l’impermeabile allacciato sullo stomaco prominente. Non si muove, Adelmo. Oggi no.…
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Poeti della domenica #16: Tess Gallagher, Veglia
Continua a leggere: Poeti della domenica #16: Tess Gallagher, VegliaVeglia Tre notti sei rimasto steso in casa. Tre notti nel gelo del corpo. Volevo avere la prova sicura di quanto fossi stata lasciata sola? Nel grande buio della stanza sono salita accanto a te nel letto alto, il letto in cui c’eravamo amati e in cui avevamo dormito, sposati e non sposati. C’era un…
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I poeti della domenica #15: Hans Sahl, Ancora
Continua a leggere: I poeti della domenica #15: Hans Sahl, AncoraAncora Ancora tengo desti i miei sensi, ancora posso distinguere la sera dal mattino, ancora posso accendere il riscaldamento e da solo mettere in ordine i miei vestiti. Ancora mi lavo da solo la biancheria e so quel che succede nel mondo. Ancora desidero la donna d’altri e non posso farne a meno. Ancora verso…
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Fabiano Spessi, da “L’arte dell’incontro”
Continua a leggere: Fabiano Spessi, da “L’arte dell’incontro”PARENTESI Ho aperto così tante parentesi che ora il senso del discorso mi sfugge. Sul tram qualcuno parla di quante volte è caduto in amore o da un’impalcatura, c’è chi si indigna e chi dichiara il proprio impegno per una causa persa. Un mormorio un canto sommerso di cui prendo nota e che mi riconduce…
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I poeti della domenica #14: Mario Benedetti, Anche io
Continua a leggere: I poeti della domenica #14: Mario Benedetti, Anche ioAnche io solo come questo attaccapanni come sono i tavoli, com’è l’asse da stiro. Muri e ringhiere, la poltrona, il camino. Arde il fuoco bruciando l’intero giardino, tutto il prato, i boschi, tutte le primavere. *** © Mario Benedetti, Tersa Morte, Mondadori 2013