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Marco Ercolani, da “Nel fermo centro di polvere”
Continua a leggere: Marco Ercolani, da “Nel fermo centro di polvere”Lei tace, tu abbandoni le braccia. Torna segreto, il sole. Lettere ancora bianche, mai scritte, mai perdute. Aprono i cancelli. Ma del vento nessuna traccia. Soffierà, forse. In cima alle pietre. Buio agli occhi. Vertigine. Naufraghi sul tavolo. Torre alta. Parto da qui. Il bianco che le onde lasciano alla notte è schiuma…
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I poeti della domenica #182: Pietro Ingrao, ‘Per gli incolori/ che non hanno canto’
Continua a leggere: I poeti della domenica #182: Pietro Ingrao, ‘Per gli incolori/ che non hanno canto’. Per gli incolori che non hanno canto neppure il grido, per chi solo transita senza nemmeno raccontare il suo respiro, per i dispersi nelle tane, nei meandri dove non c’è segno, né nido, per gli oscurati dal sole altrui, per la polvere di cui non si può dire la storia, per i non nati…
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I poeti della domenica #281: Eugenio Montale, La #storia
Continua a leggere: I poeti della domenica #281: Eugenio Montale, La #storiaI La storia non si snoda come una catena di anelli ininterrotta. In ogni caso molti anelli non tengono. La storia non contiene il prima o il dopo, nulla che in lei borbotti a lento fuoco. La storia non è prodotta da chi la pensa e neppure da chi l’ignora. La storia non si fa…
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proSabato: Mario Benedetti, Sulla semplicità
Continua a leggere: proSabato: Mario Benedetti, Sulla semplicitàSulla semplicità La semplicità è una delle virtù più complicate di questo vecchio mondo. Quando uno è semplice (nella parlata, nei gesti, nelle azioni, persino nella poesia) corre il fastidioso rischio di essere preso per stupido, per fesso. Ci sono critici, per esempio, propensi a elogiare solamente quei poeti misteriosi le cui opere sono comprese…
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ALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIORE
Continua a leggere: ALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIOREALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIORE (Su Hotel della notte) di Mirella Vercelli Non conosco personalmente Alessandro Moscè (nato nel 1969 ad Ancona e residente a Fabriano), ma lo immagino passeggiare per i vicoli della sua Fabriano. Dopo aver letto l’ultima raccolta di poesie, Hotel della notte, tradotta in spagnolo e pubblicata in…
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Francesco Indrigo, da “Nissun di nun/Nessuno di noi”
Continua a leggere: Francesco Indrigo, da “Nissun di nun/Nessuno di noi”La pasiensa da la puisìa Coma no vê dôl cuant ch’a ven scjassàda, strassinada ta li’ plazis, preàda, lustràda e laudàda dai ciantors da li’ rimis. Opùr tignùda in cont, travuardada da ociàdis ordenaris in aulis rimessadis. E po sglinghinaments di bussùtis e incens sparnisàt. Passàda tal tamès da capelans studiàts o vint savoltant segnàt…
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Antonella Palermo, da “La città bucata”
Continua a leggere: Antonella Palermo, da “La città bucata”La città sdogana all’alba le sue tangenziali. Ne imbocco una a caso per passare sopra ai nostri malintesi, in fretta. La pelle gonfia dei muri sfarina i divisori. Battagliare a ferri scoperti, con l’anima a vista. Cadi tu, troppo sporgente. Io sono il cuore mordente con l’intonaco marcio in queste mani.
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Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provincia
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provinciaUn posto nel mondo: appunti sulla provincia Forse in provincia, in una provincia votata al dubbio, al sospetto, in una provincia plasmata e migliorata nell’alterità e a volte nell’opposizione agli aspetti più deleteri della metropoli, si potrebbe essere individui e comunità “sovranamente”, direbbe Bataille, laddove l’anonimato e l’impotenza urbani riducono sovente l’essere umano a cosa. Partirei, per un dialogo sulla provincia,…
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La rivista “Il Mangiaparole”
Continua a leggere: La rivista “Il Mangiaparole”È nata una nuova rivista, Il Mangiaparole. Il sottotitolo recita: “Trimestrale di poesia, critica e contemporaneistica” È nata una nuova rivista. Si chiama Il Mangiaparole, che già nel titolo richiama l’idea di questo Leviatano che deglutisce miliardi di parole al secondo, tale è la velocità dei nostri mezzi di comunicazione di massa e dei social…
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PoEstate Silva #56: Ennio Lorenzini, ‘Nasce una regione’
Continua a leggere: PoEstate Silva #56: Ennio Lorenzini, ‘Nasce una regione’Ritratto della Regione Friuli Venezia Giulia, con interviste, testimonianze ed immagini che ne ricostruiscono la storia recente, dalla seconda guerra mondiale alla fine degli anni Sessanta. Regia: Ennio Lorenzini Casa di produzione: Unitelefilm Anno: 1968 Scheda integrale: https://goo.gl/7NWy1m (© dal profilo YouTube dell’Archivio del Movimento Operaio)