-

Dicembre narrativo – Leonora, Beatrice Fagan
Continua a leggere: Dicembre narrativo – Leonora, Beatrice FaganMisteriose figure zoomorfe, creature ibride e spazi metamorfici che sembrano dissolvere i confini tra umano e animale, maschile e femminile, spirito e materia. Basta osservare anche solo un dettaglio di una qualsiasi opera di Leonora Carrington per comprendere che esiste una creatività votata all’arcano, eppure ancorata alla concretezza del dolore. C’è la storia dell’arte e…
-

Dicembre narrativo – La vita oscura della Scorpioncina, Federico Dilirio
Continua a leggere: Dicembre narrativo – La vita oscura della Scorpioncina, Federico DilirioIl nostro #dicembrenarrativo prosegue con questo racconto di Federico Dilirio. Scomoderemo a riguardo pochi versi di una poesia di T.S. Eliot: (…) Ore difficili avemmo. Preferimmo alla fine viaggiare di notte, Dormendo solo a tratti, Con le voci che cantavano agli orecchi, dicendo Che questo era tutta follia. La vita oscura della Scorpioncina Se…
-

Dicembre narrativo – Di Pietra Lavica, Andrea Tomaselli
Continua a leggere: Dicembre narrativo – Di Pietra Lavica, Andrea TomaselliIl racconto di oggi scava la pietra, e sprofonda nell’abisso che ci abita, perché non c’è esistenza che non abbia fatto i conti con la finitudine. Questa è la storia di Toti e Iano e ce la racconta Andrea Tomaselli. #dicembrenarrativo Di Pietra Lavica Apre gli occhi, Iano, e lascia che la luce…
-

Le nostre teste rotoleranno come mele nella bocca dell’oblio : Il mondo intatto di Laura Recanati
Continua a leggere: Le nostre teste rotoleranno come mele nella bocca dell’oblio : Il mondo intatto di Laura RecanatiDi Annachiara Atzei C’era e c’è. C’erano alberi e prati e grilli: un mondo intatto, di scintille e di nomi. Poi, il rovesciamento. Un angelo precipita dal cielo a sputarti in bocca un destino. E resta il niente nella stanza: tu e tutto l’oro che daresti per far cessare la sofferenza. Da un tempo…
-

Dicembre narrativo – F. Streunende, Un boccone profondo
Continua a leggere: Dicembre narrativo – F. Streunende, Un boccone profondoOggi inizia quello che qui su Poetarum chiamiamo dicembre narrativo. I racconti che leggerete in queste settimane provengono da una vera e propria chiamata alle storie. Eccoci qui, come intorno a un focolare. Comincia F. Streunende con Un boccone profondo. Speriamo che la prossima cena aziendale vada a finire meglio. Un boccone profondo Questi…
-

La statua inesistenza: l’immaginato e il possibile secondo Serena Mansueto
Continua a leggere: La statua inesistenza: l’immaginato e il possibile secondo Serena MansuetoDi Annachiara Atzei Qualcosa accade dentro di noi e qualcosa accade al di fuori. Qualcosa accade in sogno. Ne La statua inesistenza (L’arcolaio), Serena Mansueto, muovendosi su linee narrative parallele, racconta la storia di un mutamento fisico, psicologico ed emotivo in cui entra in gioco la vita e il desiderio di essa, la perdita…
-

La melassa – Fu Dedalo a costruire le mura della mia memoria
Continua a leggere: La melassa – Fu Dedalo a costruire le mura della mia memoriaDi Annachiara Mezzanini A volte non capisco quale sia il mio ruolo. Mi immagino attorniata dai vapori della stanza, ammaliata dalla frenesia della danza delle parole che qualcuno pronuncia svelte difronte ai miei occhi. Le orecchie impazzite cercano di tirare i fili di quei discorsi improvvisati, che si accavallano e, subito, mi ritrovo attratta dalle…
-

Il sussurro diabolico delle isole minuscole – Di Deborah D’Addetta
Continua a leggere: Il sussurro diabolico delle isole minuscole – Di Deborah D’AddettaContemplando uno strapiombo di Capri ho provato il desiderio violento di buttarmi giù. Eppure non è stato un desiderio funesto, anzi, il contrario. È durato un attimo, il tempo di formularlo e poi tornare presente a me stessa. Subito dopo ho compreso che non è stato un parto spontaneo della mia mente, ma un anelito…
-

L’acqua ripulisce le viscere: Stefano Modeo, Partire da qui
Continua a leggere: L’acqua ripulisce le viscere: Stefano Modeo, Partire da quiDi Annachiara Atzei Quanto più si viene dal margine, tanto più l’immaginazione e il desiderio di essere da un’altra parte ci sovrastano. E, come se una coltre scendesse sopra le cose conosciute, quello che a lungo ci ha nutrito non basta più. Ma c’è sempre qualcosa che crea un legame con l’origine: la…
-

La melassa – La lingua si fa strumento divinatorio
Continua a leggere: La melassa – La lingua si fa strumento divinatorioDi Annachiara Mezzanini È solo un momento, che concretizza gli anni passati a studiare e obbliga all’attesa. È un momento che affligge gli animi, ma di cui si ricorderà con nostalgia l’odore. È un attimo in cui si prende fiato e si tasta il palato, cercando di comprendere appieno le note che riverberano in bocca,…