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Di Giammarco di Biase C’è uno spazio preciso che limita l’essere andati dall’andare L’ultima opera di Roberto Masi, Specie domestica (Terra d’ulivi edizioni, collana diretta dal poeta Francesco Terracciano), prospetta l’avvento di un giorno che sta per incalzare ma anche l’osmosi letargica degli spettri notturni, fusi con un tempo che domina il verso e reclusi…

A cura di Annachiara Atzei “Penso a ogni tua parola che sta dietro il mio inizio. Penso che l’atto è un attimo di fine in cui mi perdo.” Alfonso Guida, Diario di un autodidatta Alfonso Guida ha scelto di vivere nel ritiro, nel silenzio e nella solitudine. Ha scelto di stare a San…

Di Gabriele Doria Il cinema è un’invenzione senza futuro. I fratelli Lumière Esco dalla sala con questa frase in mente; ricordo di averla vista-intravista-stravista in un altro film, Il disprezzo, di Godard, ma potrei sbagliare, o comunque potrei sbagliare film. Aurora è accanto a me, mi corregge: non si tratta di una frase dei…

Domanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista sarà il dialogo – l’incontro – lo…

A cura di Annachiara Atzei “Io non so nulla di tutto questo lasciatemi andare mi stanno aspettando mi fate male cosa devo spiegarvi? Io non…” (Tiziano Rossi, Il brusio) Tiziano Rossi, all’età di 90 anni, ci regala Il brusio – la raccolta poetica pubblicata per Einaudi e candidata al Premio Strega Poesia…

Di Stefano Marino L’uscita per Einaudi delle splendide traduzioni a opera di Matteo Colombo dei libri di J.D. Salinger contenenti al loro interno tutta l’epopea della famiglia Glass – Franny e Zooey, Alzate l’architrave, carpentieri – Seymour: presentazione e Nove Racconti – ha rappresentato l’occasione giusta per mettere in atto un qualcosa che avevo…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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