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di Luciano Mazziotta Quando è uscito Hai paura del buio c’erano ancora TMC2, Roxy bar, Red Ronnie non aveva fatto campagna elettorale per la Moratti a Sindaco di Milano ed esisteva Rifondazione comunista. Insomma: pochi dati che mettono in evidenza il fatto che questo disco appartiene ad un altro secolo. Su TMC2, alle 18, Red Ronnie presentava…
In realtà, la poesia (IRLP) indice la prima edizione del “Premio per la Critica IRLP”: obiettivo è promuovere e incentivare il lavoro in ambito critico premiandone l’eccellenza con un contratto editoriale per la pubblicazione di un libro di critica per le Edizioni Prufrock: A – BANDO DEL PREMIO Al concorso si partecipa inviando un saggio o uno studio…
All´entrata Roma sud dell´ateneo che ci passano tante magliette c´è una camera ardente l´apriranno alle sette Ogni giorno lo stesso corteo sotto agli occhi divertiti dell´agente Vedi il padre, l´amico, il parente stare in bilico lí sulle porte E di fronte all´edicola verde dove cambia colore il tuo viso resta come una linea mediana…
Domenica 6 aprile alle ore 16.00 Circolo Serena 80 – via della Torretta, 12/3 Bologna EmCee: Silvia Parma & Dome Bulfaro Sacrifice: Enzo Campi Special guest: Stefano Enea Virgilio Raspini Interventi poetici di: Massimiliano Antonucci e Luciano Mazziotta a cura del Direttivo ERT della LIPS, Lega Italiana Poetry Slam Ert is art / Ert is…
Le cronache della Leda # 8 – La lampada, lo specchio, la Wanda Hanno ricoverato la Wanda in ospedale. Un malore, niente di grave, la terranno lì qualche giorno in osservazione e le faranno degli accertamenti. Mi ha avvertito l’Adriana. L’hanno portata al Biraghi, lo stesso ospedale dove ha lavorato fino alla…
Evocare, “chiamare fuori”, questo viene a dirci l’etimologia. Chiamare, ecco, o richiamare, qualcosa fuori di noi, che sia originario. Pensandoci, sembra di poter dire che all’origine si volga, sempre, il canto; alla fonte, una fonte perduta. Si canta ciò che, irrimediabilmente passato, si vorrebbe recuperare, condurre nuovamente a sé, ritrovare. Cantare, dunque, è come costruire…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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