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Si può recensire un libro anche partendo da “ciò che non è”, conducendo un discorso che porta a definire quello che il libro in questione comunica a chi lo legge e ne scrive. E può fare al caso Via Ripetta 155, l’ultimo romanzo-diario di Clara Sereni uscito per Giunti (2015) che attraversa un decennio della…
Apprendistato L’unica arte che resta è rubare: accendere un fuoco vedendo come fanno altri poeti. Poi imparare da solo, senza soffocare il fumo, senza agitare troppo l’alcol. E dopo ancora, cercare le proprie esperienze, farsi esperienza, maturare, diventare sintesi e smussare gli angoli del pensiero. Lasciare l’acerbo e invecchiare come invecchia la pelle; quando si…
Una frase lunga un libro #27: Joan Didion, The White Album, Il Saggiatore, 2015, € 20,00, ebook 10,99. Traduzione di Delfina Vezzoli Noi ci raccontiamo delle storie per vivere. La principessa è imprigionata nel consolato. L’uomo con le caramelle porterà i bambini in fondo al mare. La donna nuda sul cornicione fuori dalla finestra del sedicesimo piano…
Helicotrema – Recorded Audio Festival Helicotrema è un festival che propone una programmazione di brani audio registrati, e ha l’obiettivo di indagare le possibilità di un ambiente e di una forma di ascolto collettiva, come accadeva nei primi decenni delle trasmissioni radiofoniche. Il festival, che nelle prime tre edizioni si è svolto a Venezia, Roma e Milano,…
di Eleonora Tamburrini L’occhio, il dettaglio, il falso, la vita «Faire de la peinture», annovera Georges Perec in una delle sue celebri liste, precisamente quella delle trentasette cose da fare prima di morire.1 E benché il proposito resti irrealizzato, non si può certo dire che la pittura sia rimasta ai margini della sua opera, tanto incessantemente ne…
«Il suo buio primitivo»: dentro la poesia di Milo De Angelis L’ultimo appuntamento con “dieci minuti di pordenonelegge” vede un ritorno molto gradito nel nostro blog: quello con la poesia di Milo De Angelis, che è già stata ospite di alcuni post pubblicati da noi nel corso dell’ultimo anno a cura di Francesco Filia. Li rilancio: Intervista…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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