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Damiano Sinfonico, Storie, L’arcolaio 2015 Mi hai telefonato mentre pensavo a Costanza d’Altavilla. Mi hai investito di parole che qualcuno era morto. Nelle tue rare pause, facevo scivolare dei monosillabi nella corrente. Capisci, non è stato per indifferenza o durezza di cuore. Mi hai colto tra miniature medievali. Invischiato in faccende che non mi…
Il 1990 fu l’anno in cui Natalia Ginzburg, in Serena Cruz o la vera giustizia, si confrontò con lucida passione e comprensibile veemenza con un caso giudiziario che è rimasto nella nostra memoria, un caso sul quale intellettuali, giuristi, l’opinione pubblica tutta presero animata posizione. Alla fine del libro Natalia Ginzburg riporta la data di…
April 18 the slime of all my yesterdays rots in the hollow of my skull and if my stomach would contract because of some explicable phenomenon such as pregnancy or constipation I would not remember you or that because of sleep infrequent as a moon of greencheese that because of food nourishing as violet leaves…
Luna perfetta luna perfetta Ti sto chiamando perfetta luna ricoperta d’impuro Mi avvicino al tuo collo nudo a piedi scalzi abbaiando luna perfetta perfetta luna Io sono con te adoro arrendermi alle tue mani immense sono tua luna perfetta * Perfect Moon by Patti Smith [contenuta nell’album di Ivan Kral’s Nostalgia, 1996; poesia eseguita su musica…
Marradi 23 01 1916 Se dentro una settimana non avrò ricevuto il manoscritto e le altre carte che vi consegnai tre anni sono, verrò a Firenze con un buon coltello e mi farò giustizia dovunque vi troverò. Dino Campana . La raccolta di lettere di Dino Campana che Chiara di Domenico ci presenta nel volumetto…
…Le mignatte[1] viene uno a venderle da Canicattí che le prende nelle fontane. Ma noi andiamo a comperarle a Palermo. Ne abbiamo mandate a pigliare un centinaio, perché non è che si attaccano tutte: muoiono tre o quattro al giorno, magari senza metterle. Si mettono dentro una bottiglia di vetro con l’acqua. Gli cambiamo l’acqua…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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