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Romanzi e caleidoscopi A dire il vero pochi caleidoscopi Appena apre la porta del negozio gli si fa incontro una giovane commessa sorridente che lo saluta. Vincenzo le dà un’occhiata veloce, poi si sottrae a quella manifestazione di vitalità, e a braccia incrociate abbozza un: Buongiorno. La posso aiutare? Lui prova a fare no…
Il cenone del Ventitré Dopo qualche parola poco consona a un ambiente come quello fu Claudio, come ogni anno, l’incaricato a portare indietro le lancette. Del resto, era il giannizzero di padre Massimo. Adriano, più piccolo di lui di pochi mesi ma ancora con la voce bianca dello strillatore, si rassegnò alla sconfitta solo a…
Il comunismo infantile (in memoria di Lina, mia zia) Stavamo sotto il tavolo, eravamo quattro o cinque bambini. Il tavolo era quadrato, di legno scuro, consumato, rigato. Era pieno di segni fatti col gesso da una dei grandi. Quella grande che faceva la sarta. Il tavolo aveva dei piedi molto lunghi, era alto e quindi…
Come trarre profitto dai libri a Natale Lo storico Convegno “Come trarre profitto dai libri a Natale” si tenne a Segrate un giorno qualsiasi – mettiamo il 24 settembre oppure il 12 marzo o un altro ancora – di un anno a vostra scelta. Qui, a seguito della ormai devastante crisi editoriale, i più influenti…
Santo Nonno Papà non lo vuole festeggiare il Natale. Ha detto che c’è la crisi. Ha detto che non c’è niente da festeggiare. Ha detto che il Mondo sta cadendo a pezzi. Ha detto “hai visto il terrorismo?” “I bambini nei barconi” “La moglie del vicino, un tumore al cervello, tre mesi e poi…
L’otto dicembre di tre anni fa Quando è nato Michele, Marta e Giorgio volevano trasferirsi in una casa più grande. Solo che nella loro si stava tanto bene. Cioè, non era proprio loro, erano in affitto. Però l’avevano cercata tra decine e scelta come se avessero dovuto comprarla. Volevano trasferirsi perché oltre a…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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